Logistica coronavirus – Aggiornamento a Venerdì 03/04/2020 ore 17.00

Non c’è via di scampo. Il virus corona si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo e sta influenzando anche il commercio elettronico. Per questo motivo vogliamo tenervi informati tramite questo blog sullo stato e l’effetto sulle vostre vendite e non meno importante: la consegna di tutti i vostri pacchi. Un’altra cosa fondamentale: vuoi saperne di più sull’ultimo decreto legislativo del 22 marzo? In questo articolo abbiamo riassunto le disposizioni legislative per vedere se gli e-commerce possono continuare con la propria attività o no: e-commerce coronavirus. Cercando di mantenere un approccio informativo, a questo link offriamo un’infografica e-commerce coronavirus con 22 consigli utili su come trasformare questa crisi in opportunità.

Ma qui a Sendcloud cerchiamo di fare il massimo per aiutare gli e-commerce in questo momento di difficoltà. Per questo al seguente link, chiunque avesse un negozio online, può utilizzare il nostro software gratuitamente per tutto il periodo di quarantena. Affrontiamo insieme l’emergenza coronavirus.

Nel frattempo, riceviamo aggiornamenti giornalieri dai vettori nostri partner. In questo modo cerchiamo di tenervi aggiornati sullo stato delle attività dei vari corrieri in modo da facilitare gli e-commerce nella loro attività. La logistica e-commerce subirà dei mutamenti, per questo è necessario essere preparati ed informati sugli ultimi sviluppi.

La situazione del mondo e-commerce

Come prima cosa, cerchiamo di analizzare la situazione sotto un punto di vista positivo – per quanto possibile. Stando ad una ricerca di Logistiek, il coronavirus contribuirà ad una crescita del mondo e-commerce del 50%.

A supporto di questo, abbiamo anche i nostri dati di Sendcloud. Dal 13 Marzo, infatti, i numeri per gli e-commerce sono aumentati esponenzialmente.

AUMENTO RISPETTO AL MESE PRECEDENTE

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spedizioni aggiuntive

CRESCITA STIMATA DEL NUMERO DI ORDINI 

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crescita numero ordini

Logistica coronavirus: la situazione corriere per corriere

In questo periodo di difficoltà, i corrieri stanno ovviamente prendendo delle decisioni ed adottando misure straordinarie. Ogni corriere ha optato per soluzioni diverse, cerchiamo di analizzarle tutte nelle prossime righe.

Poste Italiane coronavirus – SDA coronavirus

Poste Italiane coronavirus

Per quanto riguarda i pacchi ed il corriere espresso, Poste Italiane – stando a quanto riportato sul loro sito – rispetta le misure di sicurezza per quanto riguarda l’iter di consegna. Gli operatori Poste Italiane sono stati istruiti a seguire le linee guida per la prevenzione del contagio mantenendo una distanza di sicurezza di almeno un metro. In alternativa, è stata sviluppata un’altra opzione: un codice di 5 numeri da comunicare all’impiegato Poste Italiane da sostituire alla firma per la ricezione.

Per limitare al massimo il contatto fisico, gli invii a consegna a mani proprie e il contrassegno saranno depositati presso gli uffici postali. Questo, in seguito al rilascio dell’avvisto di giacenza. Il periodo di giacenza, inoltre, saranno estesi.

Parliamo invece di zone geografiche dove la consegna è limitata e/o impossibile. Dalle ultime notizie disponibili, Poste Italiane non accetta spedizioni da e per le seguenti aree:

  • Brescia.
  • Bergamo.

Periferie incluse.

Inoltre, di seguito le aree interdette da ordinanze regionali, per cui non è possibile effettuare il servizio:

  • Siena (Chiusi – 53043 – NO ritiri, NO consegne).
  • Teramo (Arsita – 64031, Montefino – 64030, Bisenti – 64033 – NO ritiri, NO consegne)
  • Fondi (o4022 – NO ritiri, NO consegne).
  • Trapani (Salemi – 91018).
  • Campobasso (Riccia – 86016, Cercemaggiore – 86012 e Montenero di Bisaccia – 86036 – NO ritiri, NO consegne).
  • Chieti (Villa Caldari – 66026).
  • Salerno (Atena Lucana e Caggiano – 84030, Sala Consilina – 84036, Polla – 84035, Auletta – 94031).
  • Reggio Calabria (Fabrizia – 89823, Melito Porto Salvo – 89063, Serra San Bruno – 89822, Montebello Jonico – 89064 – NO ritiri, NO consegne).
  • Pescara (Penne – 65017, Castiglion Messer Raimondo – 64034, Elice, Civitella Casanova, Picciano, Montebello di Bertona e Farindola – 65010, Castilenti – 64035 – NO ritiri, NO consegne).
  • Isernia (Venafro – 96079 e Pozzillo – 86077 – NO ritiri, NO consegne).
  • Enna (Agira – 94011).
  • Catanzaro (Soverato – 88068, Cenadi – 88067, Vallefiorita – 88050, Chiaravalle Centrale – 88064, Torre di Ruggiero – 88060 – NO ritiri, NO consegne).
  • Rieti (Contigliano – 04023).
  • Matera (Grassano – 75014, Tricarico – 75019 e Irsina – 75022).
  • Ariano Irpino (83031 – NO ritiri, NO consegne).
  • Crotone (Cutro – 888429).
  • Forlì (Medicina – 40059 – NO ritiri, NO consegne).
  • Perugia (Pozzo di Gualdo Cattaneo – 06035 – NO ritiri, NO consegne).
  • Potenza (Moltierno – 85047 – NO ritiri, NO consegne).
  • Palermo (Villafrati – 90030).
  • Cosenza (Bocchigliero – 87060, Santo Stefano di Rogliano – 87056, Rogliano – 87054, San Lucido – 87037 – NO ritiri, NO consegne).

Poste Italiane chiede di NON FARE SPEDIZIONI verso i seguenti 798 CAP, scaricabili qui: Poste Italiane coronavirus. Verso queste località ci sono svariati disagi.

Da sottolineare, inoltre, il blocco completo dei colli ingombranti – oltre i 25 kilogrammi. Questa tipologia di colli non è disponibile per il ritiro e, più in generale, è bloccato il ritiro di quei colli che necessitano più di una persona per la movimentazione a causa di forma e/o dimensione.

Logistica coronavirus: GLS coronavirus

GLS coronavirus

Qualsiasi informazione che si trova online, relativamente allo status operativo di GLS, non è confermata dal corriere stesso. Si tratta di documenti parziali ed incompleti. Non vengono indicate dal corriere le sedi non operative, ma viene promosso un canale di comunicazione diretto. Quindi, nel caso in cui fossero indicate delle sedi GLS non operative o parzialmente operative sarebbero infrante le disposizioni ufficiali del corriere – si tratta quindi di notizie non confermabili.

Tuttavia, è possibile. confermare come GLS non possa raggiungere le località dove è stata emanata un’ordinanza comunale. Queste località sono elencate in seguito: Pozzillo e Venafro (IS), Villafrati (PA), Montefino, Arsita e Bisenti (TE), Chiusi (SI), Montebello Jonico e Serra San Bruno (RC), San Lucido, Rogliano e Santo Stefano di Rogliano (CS), Medicina (BO), Ariano Irpino (AV), Salemi (TR), Auletta, Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana (SA), Fondi (LT), Agira (EN), Elice, Castilenti e Castiglion Messer Raimondo (PE), Moliterno (PZ), Cutro (CR).

GLS, per quanto riguarda la comunicazione ai propri clienti, mantiene una linea diversa. Viene promossa una comunicazione personale con i referenti interni in modo da minimizzare la strumentalizzazione delle informazioni e massimizzare la tempestività delle stesse. Le linee guida circa le località con disagi e le sedi ad operatività limitata e/o non operative vengono fornite direttamente dal corriere. GLS si adopera, attraverso la propria rete, a fornire aggiornamenti tempestivi a chiunque lo richiedesse.

Per quanto riguarda le spedizioni internazionali, invece, si deve far riferimento alle singole attività commerciali. Infatti, in molti paesi è stato imposto il blocco delle attività. E’ pertanto opportuno verificare che l’attività sia operativa prima di effettuare una spedizione.

Per quanto riguarda le linee guida a tutela del personale e della clientela, GLS ha implementato una modalità alternativa per la raccolta della prova di consegna che consiste in dispositivi elettronici.

Gli aggiornamenti relativi a GLS si trovano al seguente link: aggiornamenti GLS.

Ad ogni modo, Sendcloud e GLS lavoreranno insieme per poter fornire le indicazioni ai clienti nel modo più tempestivo e puntuale possibile. Attraverso l’aggiornamento di questa pagina e della pagina GLS sarà possibile ottenere tutte le informazioni relative allo stato di operatività del corriere.

Logistica coronavirus: DHL coronavirus

DHL coronavirus

Per quanto riguarda DHL, invece, sono state implementate rigide misure igienico-sanitarie:

  • Un metro di distanza tra le persone in fase di consegna.
  • Il divieto assoluto di contatto fisico (strette di mano e abbracci).
  • Lavarsi le mani frequentemente.
  • Tossire/starnutire utilizzando il gomito a protezione.
  • Limitare i contatti con viso (occhi, bocca, naso).
  • Pulire e disinfettare le superfici molto frequentemente.

Le ultime notizie relative a DHL includono le seguenti indicazioni:

  • Servizio di sola consegna nazionale sospeso a Lecco (CAP da 23801 a 23838, 23852, 23855, 23900), Bergamo (da 24121 a 24129 e da 24010 a 24129) e Lodi (da 26811 a 26900 ad eccezione dei seguenti comuni – 26867 Somaglia, 26814 Livraga e 26865 San Rocco al Porto). Per questi CAP sono tuttavia garantiti i ritiri, sia internazionali che nazionali.
  • Servizio (sia ritiro che consegna) sospeso, a causa delle ordinanze comunali invece: Pozzillo e Venafro (IS), Villafrati (PA), Montefino, Arsita e Bisenti (TE), Chiusi (SI), Montebello Jonico e Serra San Bruno (RC), San Lucido, Rogliano e Santo Stefano di Rogliano (CS), Medicina (BO), Ariano Irpino (AV), Salemi (TR), Auletta, Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana (SA), Fondi (LT), Agira (EN), Elice, Castilenti e Castiglion Messer Raimondo (PE), Moliterno (PZ), Cutro (CR)..

Logistica coronavirus: BRT coronavirus

BRT coronavirus

BRT ha aggiornato la lista delle filiali non operative o ad operatività ridotta. Di recente, grazie ad uno sforzo dell’azienda, si è ritornati all’operatività (consegna e ritiro) nelle provincie di Bergamo e Brescia.

Inoltre, le filiali precedentemente chiuse (Brescia, Rovato, Bergamo Osio, Bergamo Grassobbio e Brescia Centro) sono opra aperte ed operative.

Inoltre, BRT chiede di non affidare merci destinate alle aree verso cui è stata disposta un’ordinanza di non circolazione Pozzillo e Venafro (IS), Contigliano (RI), il seVillafrati (PA), Montefino, Arsita e Bisenti (TE), Chiusi (SI), Montebello Jonico e Serra San Bruno (RC), San Lucido, Rogliano e Santo Stefano di Rogliano (CS), Medicina (BO), Ariano Irpino (AV), Salemi (TR), Auletta, Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana (SA), Fondi (LT), Agira (EN), Elice, Castilenti e Castiglion Messer Raimondo (PE), Moliterno (PZ), Cutro (CR). BRT ha di recente bloccato i ritiri a Modena e provincia.

BRT ha chiesto ai propri clienti di non spedire verso le seguenti località: località inaccessibili BRT coronavirus.

Per quanto riguarda le spedizioni internazionali, invece, bisogna tener conto che diversi paesi – come l’Italia – hanno predisposto la chiusura delle attività non essenziali. Di seguito la lista dei paesi: Polonia, Romania, Estonia, Austria, Svizzera, Portogallo, Spagna, Germania, Croazia, Slovenia, Belgio, Slovacchia, Francia, Lituania.

Logistica coronavirus: UPS coronavirus

UPS coronavirus

UPS sospende il servizio a causa delle ordinanze comunali nelle seguenti località:

  • 87038 / 87054 / 87056 e 87060.
  • 83031.
  • 94011 e 94018.
  • 89064 e 89822.
  • 64030 / 64031 / 64033 / 64034 e 64035.
  • 40059.
  • 04022.
  • 02043.
  • 00017.
  • 91018.
  • 86016 /86077 e 86079.
  • 90030.
  • 88842.
  • 85047.
  • 89064.
  • 65010.
  • 84030 / 84035 e 84036

UPS specifica che nelle seguenti aree le spedizioni – con tutta probabilità – subiranno dei ritardi:

  • L’Aquila (CAP da 67010 a 67069 e CAP 67100).
  • Modena (CAP da 41010 a 41059 e da 41121 a 41126).
  • Genova (CAP da 16010 a 16049 e da 16121 a 16167).

Corrieri coronavirus: TNT coronavirus

TNT

Per quanto riguarda TNT, è stato disposto quanto segue.

A livello generale, le spedizioni subiranno con tutta probabilità, ritardi.

Le filiali, ad oggi dovrebbero essere del tutto operative. Tuttavia, per i colli superiori ai 68 kg. non sono possibili i ritiri.

Di seguito la lista dei CAP serviti da TNT: TNT coronavirus.

Corrieri coronavirus: Nexive coronavirus

Nexive

Per quanto riguarda Nexive, la situazione è questa. Le filiali sono tutte operative e funzionanti fatta eccezione di Brescia (chiusa fino al 31 marzo).

Nexive chiede ai propri clienti di sospendere le spedizioni in queste zone in quanto non raggiungibili dai corrieri a causa dell’ordinanza legislativa.

  • 65010 CIVITELLA CASANOVA – PE 65010 FARINDOLA – PE 65010 MONTEBELLO DI BERTONA – PE 65010 PICCIANO – PE 65017 PENNE – PE 64030 MONTEFINO – TE 64031 ARSITA -TE 64033 BISENTI- TE 64034 CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO -TE 64035 CASTILENTI – TE 65010 ELICE – PE 86016 RICCIA – CB 86036 MONTENERO DI BISACCIA – CB 83031 ARIANO IRPINO – AV 83030 SAVIGNANO IRPINO – AV 83030 GRECI – AV 83030 MONTAGUTO – AV 84036 SALA CONSILINA – SA 84035 POLLA – SA 84030 ATENA LUCANA – SA 84030 CAGGIANO – SA 40059 MEDICINA – BO 40059 GANZANIGO – BO 89064 MONTEBELLO JONICO – RC 87038 SAN LUCIDO – CS 85047 MOLITERNO – PT 86079 VENAFRO – IS 86077 POZZILLI – IS 86079 VENAFRO – IS 88842 CUTRO – CR.

Inoltre, Nexive ha comunicato il 27/03 che tutte le spedizioni destinate verso i CAP riportati sopra resteranno in giacenza fino alla riapertura degli uffici

C’è da aggiungere che:

  • I seguenti CAP hanno il servizio parcel attivo, chiuse però per il recapito mail: 20040 20060 20064 20096 20867 26010 26017 26019 26027. 
  • Sono operative le consegne parcel, ma non il servizio mail (fino a data da destinarsi) a Firenze (Impruneta, Figline Incisa Val d’Arno e Signa).
  • Provincia di Piacenza e provincia di Rimini: rallentamenti previsti per le consegne parcel – che tuttavia sono operative. Mentre il recapito mail è garantito solamente nei capoluoghi di provincia.
  • Per i seguenti CAP, d’altro canto, il servizio mail è sospeso fino al 7 di aprile: 20131 20132 20133 20134 20135 20136 20137 20138 20139 20141 20142 20143.

5 consigli per gli e-commerce

In questo periodo di emergenza, chiudiamo l’articolo con alcuni consigli pratici per gli e-commerce.

  1. Avvia una collaborazione con un rivenditore offline. Questi sono in difficoltà a causa del virus. Lavorando insieme potete sia aumentare le vendite che ampliare il vostro target di riferimento. Pensate, ad esempio, a promozioni di sconto su alcuni prodotti di un’azienda locale, che potete rilasciare.
  2. Sii preparato e reattivo al cambiamento. Lo scenario è in continua evoluzione, cerca di rispondere al cambiamento in maniera più rapida possibile.
  3. Fai in modo che il tuo e-commerce sia pronto a ricevere il traffico. L’e-commerce sta crescendo – specialmente in questo periodo – fai in modo che il tuo sito non vada in crash per il troppo traffico.
  4. Comunica e fai advertising nel momento giusto. Gli scaffali dei supermercati vengono riforniti ad intervalli regolari. Se vendi qualcosa che è possibile acquistare in un supermercato, pubblicizzarla in periodi di scarsità può rivelarsi una buona mossa.
  5. Cerca di offrire flessibilità nella consegna. Non affidarti ad un singolo corriere, specialmente in questo periodo – perchè lo scenario può cambiare in fretta.

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