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Il picking di magazzino è un’attività logistica fondamentale per ogni centro distribuzione, ma ancora di più per le imprese di dropshipping e quelle che gestiscono ogni giorno un alto numero di spedizioni ecommerce.

Si tratta di un aspetto essenziale dell’evasione degli ordini ed è considerato una delle attività più onerose e dispendiose in termini di tempo e intensità di lavoro per i magazzini.
Secondo autorevoli studi del settore, infatti, il picking di magazzino costituirebbe fino al 55% dei costi operativi di un centro di distribuzione.

In questo articolo vedremo cos’è il picking di magazzino e come ottimizzarlo per ridurre costi e rischi associati alla preparazione degli ordini.

Che cos’è il picking di magazzino?

Il termine picking significa letteralmente “scegliere, selezionare” e si riferisce al processo in cui i singoli articoli in giacenza vengono prelevati per essere raggruppati, elaborati e infine spediti per soddisfare gli ordini dei clienti.

Si tratta di un complesso di attività che richiede un lavoro intenso degli addetti al picking (o pickeristi) che, con velocità e precisione, cercano e prelevano i prodotti presenti nella picking list per evadere l’ordine il prima possibile.

Il livello di efficienza delle operazioni ha un impatto diretto su degli aspetti chiave per le imprese come:

  • soddisfazione dei clienti;
  • reputazione aziendale;
  • redditività.

Per queste ragioni, ottimizzare il picking di magazzino è diventata una priorità assoluta nelle aziende di tutto il mondo. Prima di capire come migliorare questo aspetto, vediamo quali sono i due tipi principali di picking di magazzino: manuale e automatico.

Picking manuale

Addetti al picking di magazzino che utilizzano scanner e tablet.

Nel picking manuale classico, un addetto scannerizza i codici a barre con un computer manuale che può connettersi con la piattaforma per le spedizioni aziendale.

Questa tipologia può prevedere anche l’uso di tecnologie e automazioni particolarmente funzionali per il picking massivo e la gestione dei resi ecommerce, soprattutto nel caso in cui il magazzino utilizzi un software di gestione dei resi come quello di Sendcloud, che è in grado di semplificare e automatizzare le procedure di reso.

Le tecnologie di picking manuale più utilizzate in questo senso sono:

  • Pick to light: una luce guida l’operatore verso la giusta postazione.
  • Radio-Frequency Identification (RFID): consente un picking velocissimo perché non necessita di avvicinare il lettore all’articolo ma identifica centinaia di codici in pochi secondi.
  • Voice picking: detto anche “picking vocale”, prevede che una voce guidi il lavoro del pickerista.

Queste soluzioni sveltiscono l’operatività e garantiscono una precisione elevata, infatti sono adottate soprattutto dagli ecommerce e dalle attività che necessitano di smaltire più rapidamente ed efficacemente le procedure di reverse logistics.

I risultati più interessanti in termini di risparmio di tempo e risorse avvengono quando si connette il picking di magazzino a un sistema smart di prelievo e imballaggio come Pack & Go, la funzionalità di Sendcloud che rende il processo di picking e packing più preciso e veloce, riducendo gli errori e il tempo per la preparazione degli ordini.

 

Picking automatico

Magazzino organizzato per facilitare le operazioni di picking.

Il picking automatico implementa tecnologie robotiche o semi-robotiche (come i robot collaborativi) per trasportare carichi pesanti e migliorare il lavoro degli operatori umani.

Sebbene esista un’ampia gamma di opzioni e personalizzazioni tra cui scegliere, gli strumenti di automazione più efficienti collaborano con i membri del team e possono essere integrati facilmente nei processi di magazzino esistenti.

I vantaggi dell’automazione del picking di magazzino sono:

  • riduzione dei tempi di spostamento e percorsi di prelievo più brevi;
  • integrazione completa con il gestionale;
  • garanzia di prelievi e imballaggi accurati;
  • riduzione degli errori umani e del rischio di incidenti.

3 consigli per gestire al meglio le operazioni di picking

Una buona gestione dell’attività di picking – in particolare nel campo della logistica ecommerce, che esige soluzioni sempre più rapide e precise – rappresenta un’enorme opportunità per migliorare la soddisfazione dei clienti e ridurre le spese operative.

Ecco tre consigli per migliorare il tuo picking di magazzino.

1. Coordina i processi logistici con un sistema centralizzato

Le operazioni di stoccaggio e prelievo vanno pianificate tenendo in considerazione ogni step della supply chain, dalla ricezione dell’ordine alla sua spedizione. Per questo, dovresti considerare di integrare delle soluzioni avanzate come ERP e WMS, ossia programmi in grado di coordinare al meglio tutti i reparti e i membri del team.

Anche i software per le spedizioni ecommerce permettono di gestire in modo unificato tutte le operazioni di preparazione e spedizione, andando inoltre a ridurre il rischio di errori, i tempi di spostamento e di consegna degli ordini, nonché la necessità di elaborare molti resi ecommerce.

2. Standardizza l’imballaggio e l’etichettatura

Flussi e processi devono essere standardizzati il più possibile per sincronizzare le informazioni che passano tra azienda, magazzino e corriere.

Potresti adottare dei metodi di tracciabilità smart come l’RFID e i codici a barre, nonché dei sistemi di automazione delle spedizioni come quello di Sendcloud che, tra le altre cose, permette di:

  • creare un flusso di trasporto personalizzato sulle tue esigenze di ritiro e imballaggio;
  • creare in un click tutti i documenti necessari;
  • stampare in una sola volta tutte le etichette;
  • assegnare a ciascun ordine il metodo di spedizione più adatto.

Un altro consiglio per standardizzare i processi è di raggruppare le referenze in base alle dimensioni e studiare materiali e imballaggi uniformati così da non avere tanti imballi diversi e ridurre gli sprechi.

3. Ottimizza la mappatura del magazzino e il picking

Studiare la strategia di allocazione dei prodotti ti permette di limitare lo spreco di tempo di percorrenza dei pickeristi. Per esempio, potresti utilizzare scaffali appositi per il picking e scaffalature porta-pallet flessibili che possono essere riconfigurate in base alle esigenze.

Per aumentare la produttività del magazzino, valuta anche di stabilire delle priorità chiare nell’elaborazione degli ordini, pianificare le attività di picking e introdurre le tecnologie che abbiamo visto in questo articolo.

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