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Il checkout di un e-commerce può essere definito come la fase finale del processo di acquisto di uno prodotto. Si compone di  3 step principali, inizia quando un utente sceglie cosa acquistare e termina, in caso di successo, quando questi completa il pagamento. Purtroppo però, questi casi rappresentano solo una piccola parte di tutte le visite che il tuo sito riceve.

Sapevi, infatti, che anche dopo che un cliente ha cercato, scelto e inserito l’oggetto dei suoi desideri nel carrello, c’è una probabilità del 70% che lo abbandoni senza completare l’acquisto?

D’altronde è anche un po’ normale. Se ci pensi, come in un negozio fisico, una cosa è esporre dei begli abiti lucenti in vetrina e portare la gente all’intero per curiosare un po’, tutt’altra cosa è invece farla entrare e poi uscire con le maniche piene di più pacchetti. Queste persone saranno sempre una piccola percentuale di tutte quelle che hanno visto e magari anche provato gli abiti in vetrina.

Questo però non significa che tu non puoi fare nulla per aumentare la percentuale di persona che dopo aver notato i tuoi abiti li acquista!

Perciò oggi ti mostreremo alcune delle più efficaci best practice per ottimizzare il  processo di checkout del tuo ecommerce. Come appena accennato, è un processo che si compone di diversi step, in questo articolo ne approfondiremo i 3 macro/principali.

– l’inserimento dati cliente;
– la scelta del metodo di spedizione;
– la scelta del metodo di pagamento.

Vedremo insieme tecniche e tattiche testate su migliaia di ecommerce non semplici da intuire ma che, una volta apprese, ti permetteranno di ridurre il tasso di abbandono del carrello e aumentare le vendite.

Se poi sei interessato ad approfondire gli altri aspetti del checkout di un ecommerce, scarica il nostro ebook, completo e gratuito, con ben 23 consigli utili e pragmatici per aumentare le vendite del tuo negozio online.

Intanto, ecco l’indice del nostro articolo…e buona lettura!

Check out di un e-commerce: cos’è e di quali fasi si compone

Il processo di checkout di un ecommerce è l’insieme delle operazioni che separano l’inserimento di un prodotto nel carrello dal momento in cui il cliente effettua il pagamento e, quindi, conclude l’acquisto. E tu la vendita.

Per capire come ottimizzarlo è innanzitutto essenziale comprendere che gli elementi che influenzano la finalizzazione o meno di un acquisto sono parecchi.

  • Il periodo dell’anno (dicembre e gennaio “convertono” di più rispetto ai mesi estivi)
  • la descrizione e le immagini dei prodotti (mai trascurare i dettagli)
  • le recensioni di altri utenti (devi conquistarti la loro fiducia, in un modo o nell’altro)
  •  Il colore del pulsanti “aggiungi al carrello” o “acquista ora”
  • Il tipo di font utilizzato

sono tutti elementi che influenzano la decisione finale degli utenti. E non sono gli unici.

Va da sé quindi che il checkout è il  processo che ha l’impatto più significativo sul tasso di conversione del tuo negozio online e deve essere progettato di conseguenza. Il grande vantaggio di essere online è che tutto è misurabile e… migliorabile! Ma è anche un aspetto troppe volte sottovalutato come confermano i dati davvero poco incoraggianti del prossimo paragrafo.

Checkout e-commerce e abbandono del carrello: qualche dato

La maggior parte degli e-commerce (anche quelli di successo) può migliorare il proprio processo di checkout.

E come sempre la prova è nei numeri. In media, il 70% dei clienti di un negozio online abbandona il carrello prima di completare l’acquisto.

E questo dato si riferisce solo ed esclusivamente alle visite effettuate da desktop. Da mobile la percentuale è ancora più alta: arriva all’85%.

Sono numeri che devono far riflettere e che non possono essere ignorati se si vuole mettere su un negozio online di successo. Ma soprattutto sono numeri che vanno compresi.

Come appena accennato, gli aspetti di cui ogni proprietario o marketing manager di un ecommerce deve prendersi cura sono davvero tanti, quindi per fornirti dei consigli davvero utili, in questo articolo ci concentreremo sulle tre fasi fondamentali che utente attraversa quando entra nel processo di checkout.

Perciò vediamo subito quali sono gli step del processo di checkout e poi ti sveleremo come ottimizzarli, in base a dati emersi dalle nostre ricerche.

Gli step del checkout di un e-commerce

Il checkout di un e-commerce si compone di 3 step fondamentali:

  1. Inserimento dati cliente
  2. Scelta del metodo di spedizione
  3. Scelta del metodo di pagamento

Ognuno di questi step è un’occasione che i tuoi clienti hanno per riconsiderare l’acquisto, perciò è importante strutturarli nel modo più semplice e più fluido possibile.
È qui, infatti, che si nasconde la differenza tra un e-commerce di successo e uno pieno di carrelli abbandonati.

Tieni sempre bene a mente che: la maggior parte degli acquisti online sono decisioni impulsive, prese col cuore e giustificate dalla mente dopo che il pacchetto è arrivato a casa.

Per offrirti un valido e pragmatico aiuto, nei tre paragrafi successivi vedremo nel dettaglio le principali criticità legate a ciascuno di questi passaggi.

La fase di inserimento dati cliente

Meno dati vengono richiesti più è probabile che il clienti passi allo step successivo. Questa è senz’altro la regola generale per aumentare le conversioni.

Dopo tutto è comprensibile che trovarsi costretti a compilare un lungo modulo nel bel mezzo di un acquisto possa essere scoraggiante per i tuoi utenti.

Per questa ragione, molti e-commerce di successo richiedono solo i dati minimi necessari per spedire l’ordine:

  • nome
  • indirizzo
  • email

Altri negozi digitali, invece, richiedono un processo di registrazione più complesso, che, certo, ha anche i suoi vantaggi. Ad esempio, quello di raccogliere dati aggiunti per analizzare l’andamento delle vendite o delineare meglio le tue buyer personas.

Come ottimizzare l’inserimento dati clienti

Quale di queste due strategie adottare dipende in larga parte dalla disponibilità dei tuoi clienti a registrarsi, e da quanto sono critici i dati extra per incrementare il tasso di conversione del tuo e-commerce.

Scegliere non è facile, perché a tutti gli effetti non c’è una scelta giusta o sbagliata. Ma eccoti un’ottima idea per provare a combinare le due strategie: lascia che i tuoi utenti acquistino utilizzando un profilo guest (cioè senza troppi dati da inserire) e poi, ad acquisto completato, sollecita la creazione di un profilo completo via email.

La scelta del metodo di spedizione

Altra fase molto, molto delicata: la selezione del metodo di spedizione. Ed è facile capire il motivo. Immagina quante cose dipendono dalla scelta del metodo di spedizioni: il luogo della consegna, il tempo della consegna e il costo della consegna.

Se quest’ultimo è senza dubbio un pensiero che affligge la mente dei tuoi clienti sin dall’inizio del processo del checkout, anche i tempi di spedizione troppo lunghi potrebbero riempire tuo negozio online di carrelli abbandonati.

La sfida è quella di offrire un servizio capace di coprire le esigenze di tutti i clienti e rientrare nei margini, ma le soluzioni non sempre sono così a portata di mano. Per capire la strategia più giusta per te occorre fare alcune considerazioni:

– Che tipo di merci tratti? Il tipo di prodotti che vendi determina se le tue spedizioni sono pacchi regolari, pacchi ingombranti, spedizioni alimentari, preziose, o da assicurate a tutti i costi.

– Dove spedisci? Il tipo di clientela che servi è un altro elemento essenziale da prendere in considerazione. Spedire in Italia, in Europa o in tutto il mondo impone costi e difficoltà logistiche diverse.

La buona notizia è che grazie a servizi come Sendcloud, oggi anche gli e-commerce più piccoli possono permettersi di offrire soluzioni internazionali e standard altissimi di servizio clienti. Con opzioni di consegna personalizzate indurrai molti più clienti a completare i loro acquisti.

 

Vediamo perché.

Come ottimizzare la fase della scelta della spedizione

Più opzioni offri meno clienti abbandoneranno il loro carrello virtuale. Certo, fino a pochi anni fa, servizi come nominated day delivery e next day delivery erano accessibili solo ai giganti del commercio digitale.

Giusto per citarne uno, il numero uno: Amazon. Il colosso di proprietà di Jeff Bezos, con le sue consegne in due giorni o addirittura il giorno, stesso ha viziato molti potenziali clienti. Certo, molti sanno che non tutti che non tutti i negozi online possono disporre della stessa rete logistica di Amazon, ma resta il fatto che per i proprietari di un ecommerce la concorrenza al giorno d’oggi è spietata.

Con la nostra nuova funzionalità per l’ottimizzazione del checkout, potrai aumentare i metodi di spedizione e offrire un’esperienza d’acquisto unica.

(Per il momento queste funzionalità sono disponibili solo per Woocommerce, ma verranno presto estese ad altre piattaforme, la prima delle quali sarà Magento)

La scelta del metodo di pagamento

Il pagamento è l’ultimo step, ma è anche il più doloroso.

Nessuno si separa volentieri da propri soldi. Soprattutto online, soprattutto se è la prima volta che acquistano dal tuo e-commerce e magari un metodo di pagamento poco conosciuto può indurre a una certa diffidenza.

È comprensibile, ma sta a te ridurre questo rischio e più in là ti sveleremo alcune best practice per riuscirci. Intanto eccoti però qualche esempio: puoi offrire la possibilità di utilizzare metodi di pagamento sicuri e ben conosciuti (come PayPal), più garanzie e informazioni sui tuoi prodotti e, da non sottovalutare assolutamente, permettere la restituzione degli acquisti.

Quest’ultimo punto in particolare ha un grande impatto sul tasso di conversione durante il processo di checkout. Infatti, è provato che una buona politica di reso spinge i clienti a completare i loro acquisti.

Quindi, per concludere, anche quando si tratta di pagare devi mettere i tuoi clienti a loro agio.

Come ottimizzare la fase della scelta del metodo di pagamento

Più i tuoi clienti si sentono tutelati, più saranno propensi a finalizzare l’acquisto. Meno numeri e codici di sicurezza bancari devono inserire, più alto sarà il numero delle vendite finalizzate a fine mese.

Perciò metti a disposizione dei tuoi clienti pagamenti Paypal, in contrassegno o affidati a compagnie che snelliscono questo processo. Metti anche in vista (e a colori) i loghi dei metodi che offri. Rendili riconoscibili e vedrai che molti più clienti spingeranno sul fatidico pulsante “paga ora” perché si sentiranno al sicuro nel tuo negozio.

Infine, un ultimo consiglio sui metodi di pagamento: il momento di pagare è anche un buon momento per offrire al cliente un riepilogo del carrello e la possibilità di controllare l’indirizzo di spedizione senza dover tornare al carrello o cambiare schermata. Ma te ne parliamo in modo più ampio e pragmatico nel nostro ebook  scaricabile gratuitamente. Più info nell’ultimo paragrafo!

Come ridurre il tasso di abbandono del carrello: le nostre 23 best practice

Siamo giunti alla fine del nostro pragmatico articolo: ci auguriamo che ti sia stato (o ti sarà) utile per fare un altro passo consapevole verso dell’ottimizzazione del processo di checkout tuo negozio online.

Abbiamo trattato tanti argomenti e condito il tutto da ancora più spunti, perciò prima di lasciarti andare, proviamo a fare un recap!

  • Snellire il processo di inserimento dati e magari richiedere la creazione di un account in seguito all’acquisto
  • offrire più metodi di spedizione, con la possibilità di integrare Sendcloud con il negozio online e gestire più facilmente anche i resi
  • guadagnarti la fiducia con metodi di pagamento riconosciuti ed evitare lunghi moduli per numeri e codici bancari

sono i 3 aspetti fondamentali per far sì che i tuoi clienti completino davvero il loro acquisto.

Certo, la strada non è proprio così breve, almeno non da poterla percorrere in un solo articolo. Noi di Sendcloud, che abbiamo a che fare con migliaia di negozio online come il tuo ogni giorno lo sappiamo bene, per questo abbiamo creato un ebook gratuito che puoi scaricare e leggere offline ogni volta che vuoi.

Se davvero vuoi ottimizzare al meglio il tuo negozio online e prenderti cura di ogni aspetto per creare la miglior esperienza di checkout possibile e aumentare le vendite, non puoi perderti i nostri 23 dettagliati e pragmatici consigli per ridurre il tasso di abbandono del carrello del tuo e-commerce.

Cosa c’è all’interno del nostro ebook gratuito?

Affronteremo con maggiore tempo e più spazio gli argomenti che ti abbiamo presentato in questo articolo, più altri accorgimenti per la user experience e la navigazione sul tuo sito. Inoltre vi troverai anche un’intervista a Francesco Passone, Country Manager Italy di Klarna, il servizio di pagamenti online che sta rivoluzionando il mercato digitale.

Scaricalo ora e inizia a ottimizzare il processo di checkout del tuo ecommerce!

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