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La fattura commerciale è un documento necessario per spedire i tuoi prodotti all’estero, in un paese non appartenente all’UE.

In questi casi, infatti, devi rispettare la normativa doganale, che richiede diversi documenti doganali, oltre alla fattura commerciale.

In questo articolo ti spieghiamo cos’è una fattura commerciale, perché si tratta di un documento necessario e come compilarlo.

Per permetterti di trarre il massimo dal nostro articolo, eccoti l’indice: se ti interessa un argomento in particolare clicca sul titolo e vai direttamente al quel paragrafo.

Buona lettura!

Cos’è una fattura commerciale e a cosa serve?

La fattura commerciale è un documento specifico per le esportazioni che agevola il passaggio dei pacchi alla dogana.

Il suo fine è di attestare l’avvenuta transazione fra mittente e destinatario, come un contratto di vendita o di altra natura, e fornire alle autorità doganali tutte le informazioni fondamentali ai fini dello sdoganamento delle merci e della determinazione degli oneri di legge, come i diritti doganali e chi accordi presi proprio tra mittente e destinatario (gli Incoterms 2020).

Si tratta di un documento doganale vincolante che contiene principalmente informazioni sul contenuto del pacco e che permettono alle autorità doganali di stabilire se le merci spedite saranno soggette a dazi d’importazione.

Per le spedizioni all’interno dell’UE questa fattura speciale non è necessaria.

Per le spedizioni internazionali destinate a paesi non appartenenti all’UE questo documento è assolutamente necessario, insieme alle dichiarazioni doganale (CN22 o CN23), un avviso di spedizione CP71 ed eventualmente anche un certificato di origine (CdO).

Faremo più chiarezza su questi punti più avanti nell’articolo.

La fattura commerciale va compilata in inglese e infatti, anche in Italia, viene spesso chiamata commercial invoice. Ne vanno allegate 3 copie alla spedizione, due esternamente e uno all’interno del pacco.

Anche per aspetti entreremo maggiormente nei dettagli più avanti nel corso di questo articolo. Ma ora vediamo subito come si compila una fattura commerciale.

Come compilare una fattura commerciale

La fattura commerciale deve essere sempre compilata in inglese. Per agevolarti nella comprensione e guidarti alla compilazione di questo documento commerciale, infatti, trovi più in basso un fac simile in lingua inglese.

Ma, allora, come si compila una fattura commerciale? Sebbene non vi sia un formato standard, questo documento richiede alcuni dati che possiamo definire come i dati essenziali che non puoi fare a meno di fornire.

 

Commercial invoice

 

Analizziamo brevemente queste voci: di seguito puoi trovare una descrizione dei termini più comuni:

  1. FROM – Mittente: questo sei tu, o la tua azienda la persona che spedisce il pacco. Ricordati di specificare: 
  • Nome e cognome
  • Indirizzo
  • Città e codice postale
  • Paese
  • Numero telefonico di riferimento
  • Codice fiscale o partita IVA;
  1. TO – Destinatario: il nome e l’indirizzo della persona o azienda a cui stai spedendo il pacco. Dovrai inserire pressoché le stesse informazioni del mittente;
  2. DATE – data;
  3. VAT NUMBER – Numero di fattura;
  4. EORI NUMBER – Numero EORI: un docide necessario per l’importazione e l’esportazione in UK;
  5. CURRENCY – Valuta utilizzata per la transazione: la valuta utilizzata al momento della compilazione del documento.
  6. COUNTRY OF ORIGEN –  Il paese da cui proviene il prodotto. In alcuni casi è necessario aggiungere un documento CdO.
  7. OFFICE OF ORIGEN – il corriere che si occuperà della spedizione: l’azienda per le spedizioni con cui stai lavorando o il tragitto che seguirà il tuo pacco.
  8. INCOTERM: meglio noti come termini di vendita internazionali, te ne abbiamo accennato all’inizio di questo articolo;
  9. TRACK & TRACE – il tracking number della spedzione
  10. COMMENTS – Commenti: spazio destinato a istruzioni di spedizione o di consegna o altre annotazioni.
  11. DETAILED DESCRIPTION – Il contenuto del pacco nei dettagli: una descrizione degli articoli che si stanno spedendo, includedo il tipo, il materiale e il colore 
  12. HS code – codice SA: il codice del Sistema Armonizzato, essenziale per la classificazione delle merci da parte delle dogane.
  13. VALUE – Il valore della spedizione
  14. QUANTITY – Quantità: il numero totale di prodotti.
  15. NET WEIGHT – il peso netto in KG del tuo pacco
  16. DATE and SIGNATURE – Data e firma: il tuo nome, la tua firma e la data. Potrebbe sembrare ovvio, ma è probabile che in assenza di firma il tuo pacco non venga spedito, quindi accertati di firmare e di apporre una data su tutti i tuoi pacchi.

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Ma con Sendcloud puoi fare molto di più e te ne parliamo nell’ultimo paragrafo di questo articolo. 


La differenza tra  fattura commerciale e i modelli doganali CN22 o CN23

Ora che sai a cos’è, a cosa serve e come si compila una fattura commerciale per le spedizioni internazionali (chiamata anche commercial invoice), diamo uno sguardo alle differenza tra questo documento e modelli doganali CN22 e CN23.

Come accennato, quando si spedisce un pacco su scala internazionale a un paese al di fuori dell’UE, sono necessari più documenti di spedizione.

I documenti doganali Cn22 e Cn23 sono tra questi e servono a determinare il valore, il contenuto e il peso del pacco. Vengono usati dall’Unione postale universale ed sono obbligatori per i servizi postali, ai quali è necessario aggiungere anche una fattura commerciale.

Nei moduli CN22 o CN23 sono richieste più informazioni rispetto alla fattura commerciale, ma il concetto quasi identico.

Entrambi i documenti forniscono infatti informazioni sul contenuto del pacco in modo che le autorità doganali possano decidere se il collo può entrare nel paese e chi è responsabile di quali imposte e dazi d’importazione.

Se spedisci un pacco a un paese al di fuori dell’UE e si utilizza un servizio per ecommerce di Poste Italiane, ad esempio, bisogna adoperare il modulo doganale CN22 o CN23. 

La principale differenza risiede quindi nel fatto che mentre la fattura commerciale è sempre richiesta per tutte le spedizioni e-commerce, il modulo aggiuntivo CN22 o CN23 è richiesto solo per i lotti inviati tramite servizi postali.

 Nel link sovrastante puoi trovare informazioni più dettagliate su quesi due documenti, ma esaminiamoli anche qui di seguito in breve 

CN22 e CN23: un’occhiata ravvicinata

Un modulo CN22 o CN23 è un modulo doganale obbligatorio che deve essere aggiunto alle spedizioni destinate a paesi non appartenenti all’UE. È utilizzato principalmente per spedizioni trasportate da un operatore postale.

La scelta tra il modulo CN22 e il modulo CN23 dipenderà dal valore o dal peso della spedizione.

l modulo contiene informazioni sulle merci trasportate che determineranno a quali imposte siano soggette tali merci.

Modulo CN22

Il modulo CN23 è sempre accompagnato da un avviso di spedizione CP71.

Modulo CN23

Commercio senza supporto cartaceo per spedizioni tramite DHL Express o UPS

Questi documenti, sia la fattura commerciale sia i documenti doganali vanno allegati, in copie cartecee, alle spedizioni. Quando effettui spedizioni via DHL Express o UPS però, puoi utilizzare il “Commercio senza supporto cartaceo”.

Questa modalità consente l’invio dei moduli doganali al corriere per via elettronica. Non appena esegui l’ordine internazionale, i moduli doganali vengono inoltrati immediatamente.

In questo modo non solo si risparmia tempo, stampe e denaro, ma si riduce anche il rischio di smarrimento dei documenti.

Sendcloud adopera automaticamente la modalità di commercio senza supporto cartaceo quando effettui spedizioni a paesi esterni all’UE mediante DHL Express o UPS.

 

Riduci il rischio di consegne in ritardo: automatizza la creazione delle fatture commmerciali con Sendcloud

Bene, eccoci alla fine del nostro articolo. Ora dovresti sapere tutto sui commercial invoice per spedire all’estero.

Noi ci auguriamo che questo articolo ti sia piaciuto e l’abbia trovato chiaro e utile. Se hai domande o commenti puoi utilizzare lo spazio sottostante: cercheremo di risponderti nel minor tempo possibile.

Infine, come già accennato, vuoi sapere come ottimizzare il tuo processo di spedizione? Con Sendcloud migliori l’evasione degli ordini, la gestione dei resi, le comunicazioni sul tracking degli ordini e molto altro ancora.

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Davide Bessi

Scrivo contenuti che aiutano i venditori online italiani ed europei ad ottimizzare senza frizioni la gestione di corrieri, spedizioni, tracking e resi del loro e-commerce.

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