Fattura commerciale: se spedisci i tuoi prodotti a un paese non appartenente all’UE, sarai soggetto alla normativa doganale. Non è sempre chiaro quali siano i documenti da includere per essere certi che il proprio pacco raggiunga la destinazione finale senza intoppi. In questo articolo spieghiamo cos’è una fattura commerciale, perché si tratta di un documento necessario e come compilarlo. Inoltre, qui puoi leggere una guida utile sui moduli doganali CN22 e CN23.

Esamineremo i seguenti punti:

Cos’è una fattura commerciale e a cosa serve?

La fattura commerciale è un documento specifico per le esportazioni che agevola il passaggio dei pacchi alla dogana. Se la compili in modo corretto ed esaustivo, eviterai eventuali ritardi, in quanto le autorità doganali potranno stabilire in modo più rapido quali imposte e dazi d’importazione applicare al tuo pacco.

I funzionari doganali potranno inoltre verificare se il tuo pacco soddisfa tutti i requisiti e trasmetteranno le informazioni pertinenti (es. l’assoggettamento fiscale del destinatario) al paese di destinazione. Se si compila correttamente questa fattura, le probabilità di arrivo puntuale del pacco saranno maggiori. Per le spedizioni all’interno dell’UE questa fattura speciale non è necessaria. In caso di dubbi, puoi trovare l’elenco dei paesi appartenenti all’UE sul sito web dell’Agenzia tributaria e doganale olandese e consultare anche l’elenco delle eccezioni, in quanto alcuni paesi o territori appartengono all’UE ma non al territorio doganale dell’UE.

Oltre alla fattura commerciale, alcune spedizioni internazionali destinate a paesi non appartenenti all’UE richiedono anche una dichiarazione doganale (CN22 o CN23), un avviso di spedizione CP71 ed eventualmente anche un certificato di origine (CdO). Il presente articolo si incentrerà principalmente sulla fattura commerciale per le spedizioni internazionali. La logistica e-commerce è un mondo complesso e la documentazione necessaria per spedire all’estero a volte può essere complicata: scopri con noi tutto ciò che devi fare! 

Nel caso volessi ottimizzare i tuoi processi e raggiungere la totale automazione logistica, ecco il consiglio per te!

Crea la tua fattura commerciale usando il nostro modello

Acquistare su scala internazionale sta diventando sempre più facile, ma la procedura da seguire per le spedizioni internazionali resta ancora un po’ complessa. Anche compilare una fattura commerciale richiede una certa preparazione, ma per quello ci siamo qui noi: abbiamo creato un pratico modello che ti aiuterà a completare questo documento per le esportazioni. In questo modo sarai certo che la tua fattura soddisfi tutti i requisiti attuali e che tutti i dettagli siano stati compilati correttamente. Riempi tutti i campi della tua fattura commerciale e poi scaricala già pronta in formato PDF.


Che differenza c’è tra una fattura commerciale e un modulo CN22 o CN23?

Quando si spedisce un pacco su scala internazionale a un paese al di fuori dell’UE, sono spesso necessari svariati documenti. Molte volte le persone non conoscono la differenza tra una fattura commerciale e i moduli CN22 e CN23 che abbiamo menzionato in precedenza. Ciò non ci sorprende affatto, tenendo in considerazione che entrambi i documenti forniscono alle autorità doganali informazioni sulle merci che stanno entrando o uscendo da un paese. Eppure, si tratta di documenti ben diversi tra loro e non dovrebbero essere confusi. In cosa si differenziano esattamente? Esaminiamo innanzitutto ciò che include ciascun documento:

CN22 e CN23

Modulo CN22

Un modulo CN22 o CN23 è un modulo doganale obbligatorio che deve essere aggiunto alle spedizioni destinate a paesi non appartenenti all’UE. È utilizzato principalmente per spedizioni trasportate da un operatore postale. La scelta tra il modulo CN22 e il modulo CN23 dipenderà dal valore o dal peso della spedizione. Il modulo contiene informazioni sulle merci trasportate che determineranno a quali imposte siano soggette tali merci. Il modulo CN23 è sempre accompagnato da un avviso di spedizione CP71.

Modulo CN23

La fattura commerciale

Anche la fattura commerciale è un documento relativo alle esportazioni che deve essere aggiunto a tutte le spedizioni commerciali esterne all’UE. Si tratta di un documento doganale vincolante che contiene principalmente informazioni sul contenuto del pacco e sugli accordi presi (Incoterm) in merito, ad esempio, chi si fa carico dei costi doganali. Le autorità doganali stabiliscono in base alla fattura commerciale se le merci saranno soggette a dazi d’importazione.

Nel modulo CN22 o CN23 sono richieste più informazioni rispetto alla fattura commerciale, ma il concetto è lo stesso. Entrambi i documenti forniscono infatti informazioni sul contenuto del pacco in modo che le autorità doganali possano decidere se il collo può entrare nel paese e chi è responsabile di quali imposte e dazi d’importazione.

Esempio fattura commerciale

Quindi, quando si utilizza un modulo CN22 o CN23 e quando una fattura commerciale?

  • Se si spedisce un pacco a un paese al di fuori dell’UE e si utilizza un servizio postale quale Poste Italiane, bisogna adoperare il modulo doganale CN22 o CN23. Il documento CN22 o CN23 viene usato dall’Unione postale universale ed è obbligatorio per i servizi postali. A questo tipo di spedizione è necessario aggiungere anche una fattura commerciale.
  • Se si utilizza un corriere come DHL o UPS al posto di un servizio postale, non sarà necessario aggiungere un modulo CN22 o CN23.

La principale differenza risiede quindi nel fatto che mentre la fattura commerciale è sempre richiesta per tutte le spedizioni e-commerce, il modulo aggiuntivo CN22 o CN23 è richiesto solo per i lotti inviati tramite servizi postali.

Ad ogni modo, consigliamo comunque di aggiungere sempre entrambi i documenti per evitare ritardi.

Commercio senza supporto cartaceo per spedizioni tramite DHL Express o UPS

Quando effettui spedizioni via DHL Express o UPS, puoi utilizzare il “Commercio senza supporto cartaceo”. Questa modalità consente l’invio dei moduli doganali al corriere per via elettronica. Non appena esegui l’ordine internazionale, i moduli doganali vengono inoltrati immediatamente. In questo modo non solo si risparmia tempo, stampe e denaro, ma si riduce anche il rischio di smarrimento dei documenti. Sendcloud adopera automaticamente la modalità di commercio senza supporto cartaceo quando effettui spedizioni a paesi esterni all’UE mediante DHL Express o UPS.

Come compilare una fattura commerciale

Cosa non può mancare in una fattura commerciale? Sebbene non vi sia un formato standard, il documento deve contenere vari elementi fissi, come i dati delle parti coinvolte nella spedizione e informazioni sulle merci. Di seguito troverai dettagli sulle parti più difficili della fattura commerciale e successivamente un glossario esplicativo.

Nota: la fattura commerciale deve essere sempre in inglese. Per questo le immagini proposte prima sono in inglese!

Cosa stai spedendo: descrizione dell’articolo, numero, peso e valore

Potrebbe sembrare ovvio, ma descrivere il contenuto del pacco è un aspetto fondamentale della fattura commerciale. Questo fornisce alle autorità doganali una panoramica chiara di ciò che si sta inviando. La descrizione deve illustrare esattamente cosa si sta spedendo, di cosa è fatto l’articolo e, se del caso, qual è il suo scopo. Fornisci una descrizione a parte per ciascun collo e sii preciso, in quanto alle dogane i pacchi vengono spesso scansionati e potresti ricevere una multa se la descrizione fornita non corrisponde al contenuto del pacco.

Dichiara anche il numero di colli, il peso totale e il valore totale in euro del contenuto del tuo pacco. È importante che dichiari il valore esatto: ricorda che anche un campione, un regalo o una spedizione di reso ha un valore. Per maggiori informazioni circa i resi, puoi dare un’occhiata alla nostra guida sulla gestione resi e-commerce.

Codice SA o codice merci

Ogni collo del tuo pacco deve presentare un codice SA o codice merci. Il Sistema Armonizzato (codici SA) classifica le merci per consentire alle autorità doganali di stabilire quali imposte, accise e controlli applicare. I dazi d’importazione e le altre imposte che dovrai pagare dipenderanno da tale codice, per questo è importante che tu inserisca quello corretto. Trovare il codice giusto del prodotto può risultare difficile, ma esistono alcuni escamotage.

Spesso il fabbricante di un prodotto conosce il suo codice SA ma se non disponi di questa informazione puoi anche trovarlo da solo andando su dazi commerciali sul sito web dell’Agenzia doganale e facendo clic sulla scheda “Nomenclatura”. Lì troverai tutti i codici merci. Hai ancora bisogno di aiuto? Leggi il manuale sull’individuazione dei codici merci oppure contatta l’Agenzia tributaria e doganale del tuo paese per maggiori informazioni.

Paese di origine

Nel campo paese di origine devi dichiarare dove sono state prodotte le merci. In alcuni casi dovrai fornire un CdO come documento aggiuntivo. In alcuni paesi esterni all’UE le misure di politica commerciale prevedono infatti che tale documento sia obbligatorio.

Gli Incoterm (o termini di vendita) 

I termini commerciali internazionali o Incotermsono accordi internazionali standardizzati per il trasporto di merci. Gli Incoterm chiariscono:

  • Chi deve assumere le spese di spedizione, assicurazione, importazione e dogana relative alla spedizione;
  • Il responsabile del trasporto e verso dove;
  • Chi è responsabile delle merci in ogni fase della spedizione, ivi incluso il punto in cui il rischio e le spese di consegna passano dal venditore all’acquirente.

Verifica che anche il corriere da te scelto supporti tali Incoterm.

Gli Incoterm vengono aggiornati ogni dieci anni e l’ultimo aggiornamento è proprio di quest’anno, il 2020. Gli Incoterm del 2010 sono ancora in vigore, ma sempre più aziende passeranno a breve agli Incoterms del 2020. Abbiamo creato un’infografica incoterm 2020 dove potrai vedere in un secondo tutte le differenze!

Gli Incoterm più comuni sono EWX (Ex Works, ovvero franco fabbrica), FOB (Free on Board, ovvero franco a bordo), CFR (Cost & Freight, ovvero costo e nolo), DAP (Delivered At Place, ovvero reso al luogo di destinazione) e DDP (Delivered Duty Paid, ovvero reso sdoganato). Se non sai quale clausola Incoterm faccia di più al caso tuo, ti consigliamo di scegliere la clausola DAP che implica semplicemente che tu, in qualità di venditore, paghi le spese di spedizione, ti occupi della copertura assicurativa e prepari i documenti relativi alle esportazioni, mentre i dazi doganali e d’importazione spettano al destinatario.

Glossario della fattura commerciale

Abbiamo già detto che le fatture commerciali sono sempre in inglese. Se desideri creare una tua fattura commerciale o se stai usando un modello e non sai cosa compilare, di seguito puoi trovare una descrizione dei termini più comuni:

  • Da: questo sei tu, la persona che spedisce il pacco.
  • A: il nome e l’indirizzo della persona o azienda a cui stai spedendo il pacco.
  • Destinatario intermedio: se stai spedendo il pacco a un intermediario, riporta qui i dati di tale persona o azienda.
  • Data: la data di invio del pacco.
  • Numero di fattura: il tuo numero di fattura.
  • Codice d’ordine d’acquisto del cliente: il riferimento o il numero d’ordine della vendita.
  • Valuta utilizzata: la valuta utilizzata al momento della compilazione del documento.
  • Paese di origine: il paese da cui proviene il prodotto. In alcuni casi è necessario aggiungere un documento CdO.
  • Ragione dell’esportazione: selezionare tutte le caselle del caso.
  • Numero BL/AWB: questo numero fa riferimento al documento di trasporto in cui sono illustrati gli accordi con il corriere. Spesso spetta al corriere la responsabilità di preparare questo documento.
  • Destinazione finale: la destinazione finale del pacco.
  • Corriere/tragitto di esportazione: l’azienda per le spedizioni con cui stai lavorando o il tragitto che seguirà il tuo pacco.
  • Incoterm: meglio noti come termini di vendita.
  • Termini di pagamento: i termini di pagamento tra te e il venditore (es. pagamento entro 30 giorni dalla ricezione, acconto diretto).
  • Termini di nolo: le condizioni di trasporto delle merci (es. prepagato, pagamento alla consegna). Tali termini e condizioni possono anche essere inseriti nei Termini di vendita o negli Incoterm.
  • Numero di pacchi: il numero dei pacchi che si stanno spedendo.
  • Commenti: spazio destinato a istruzioni di spedizione o di consegna o altre annotazioni.
  • Contenuti: una descrizione degli articoli che si stanno spedendo.
  • Codice SA: il codice SA o codice merci.
  • Valore: il prezzo del prodotto.
  • Quantità netta: il numero totale di prodotti.
  • Peso KG: il peso totale del pacco.
  • Nolo: se del caso, riportare i costi della spedizione qui.
  • Assicurazione: se del caso, riportare gli oneri assicurativi qui.
  • Data e firma: il tuo nome, la tua firma e la data. Potrebbe sembrare ovvio, ma è probabile che in assenza di firma il tuo pacco non venga spedito, quindi accertati di firmare e di apporre una data su tutti i tuoi pacchi.

Come aggiungere la fattura commerciale alla spedizione 

In linea generale, dovrai aggiungere tre copie della fattura commerciale: una per il paese da cui stai esportando, una per il paese verso il quale stai effettuando la spedizione e una per il destinatario. Inseriscine due all’interno di un plico con bolla d’accompagnamento sull’esterno del pacco e lascia la terza all’interno del pacco per consegnarla al destinatario. 

Verifica anche che il tuo pacco soddisfi i seguenti requisiti aggiuntivi:

  • La scatola che adoperi per la spedizione del tuo pacco deve essere abbastanza robusta da resistere a una caduta da 1,5 metri.
  • Riempi il tuo pacco con materiale di imbottitura, ma non utilizzare giornali a tale scopo in quanto le norme sulla censura potrebbero vietarne l’utilizzo.
  • Gli angoli della scatola devono essere rinforzati con del nastro.
  • Fai riferimento alla nostra guida sulle spedizioni economiche per altri consigli utili.

È importante che conservi sempre una copia della fattura commerciale e di eventuali moduli CN22 o CN23 per te. In caso di errori nella gestione della spedizione potresti infatti dover far fronte a dazi doganali molto elevati, quindi conserva sempre una copia per essere pronto dinanzi a qualunque evenienza.

Vuoi saperne di più sulle spedizioni internazionali? Scarica il nostro whitepaper gratuito

Vuoi sapere come ottimizzare il tuo processo di spedizione? Prova Sendcloud oppure schedula una demo con noi. Ti mostreremo come rendere efficiente il tuo e-commerce in pochi click!

Leave a Reply