In questa guida andiamo ad analizzare le piattaforme e-commerce più diffuse in Italia e nel mondo e vedremo nel dettaglio pregi, difetti e caratteristiche di ognuna di esse. Se hai un e-commerce, avrai sicuramente fatto questa analisi prima di scegliere la piattaforma adatta a te. Puoi usare questa guida per scoprire valide alternative o anche solo per conoscere il mercato. Se invece stai pensando di iniziare il tuo e-commerce, qui potrai scoprire quale piattaforma e-commerce utilizzare. 

Prima di iniziare, però, se hai un e-commerce e vuoi ottimizzare il tuo processo di spedizione risparmiando tempo, denaro e inutili sforzi, facci sapere quanto spedisci. Un nostro esperto ti mostrerà come integrare in 2 click il tuo e-commerce ed iniziare a risparmiare sul processo più faticoso: le spedizioni.

Piattaforme e-commerce: indice dei contenuti

Si tratta di un articolo molto lungo, per questo abbiamo creato per te un indice nel caso volessi saltare da un argomento all’altro velocemente. Di seguito le piattaforme e-commerce analizzate:

Ma non è tutto, se sei interessato a saperne di più sul complicato mondo delle piattaforme e-commerce, dai un’occhiata qui:

Pronti, partenza… VIA!

Piattaforme e-commerce: un’introduzione

piattaforme e-commerce in italia

Scegliere la migliore piattaforma per il tuo e-commerce non è un compito facile. Ma siamo qui per aiutarti a scegliere quella più adatta al tuo business. Il mercato è ampio e ci sono molti fattori da considerare. La tua scelta ha un forte impatto sul tuo fatturato, quindi è importante pensarci bene prima di finalizzare il contratto con una delle piattaforme top di cui parleremo nel dettaglio nei paragrafi successivi.

Per aiutarti con questa scelta, abbiamo preso in considerazione le 10 più note e usate in nel mondo del e-commerce. Ma se ne usi altre piattaforme, faccelo sapere! 

Che cos’è una piattaforma e-commerce

La prima domanda che ti devi porre è la seguente: cos’è una “piattaforma e-commerce”?

Una piattaforma di e-commerce è un software che ti permette di costruire un negozio online e di gestire un business. Offre gli strumenti per creare e gestire il tuo sito, compresi i prodotti e le operazioni quotidiane. La maggior parte, se non tutti, i costruttori di e-commerce utilizzano funzioni di drag and drop per facilitare il processo di creazione.

Ma non ti preoccupare, ci sono sempre buone notizie: non è necessario essere un mago dell’IT per creare uno strepitoso negozio online. Fai fare tutto al software!

Ci sono molte e varie ragioni per utilizzare una piattaforma di e-commerce, ma ecco qui le più importanti:

FACILE: disponibile a tutti, anche per quelli che non hanno grandi competenze informatiche. Fino a poco tempo fa, se volevi aprite un negozio online, dovevi costruire tutte le funzionalità da solo, con codice e altri strumenti poco user-friendly. Poi sono spuntati fuori i software integrativi per i carrelli della spesa, ma dovevi comunque avere le competenze di uno sviluppatore per integrarle nel tuo sito. Ma oggi abbiamo i plugin. Con le piattaforme e-commerce, si ottiene tutto in pochissimo tempo e si può iniziare subito, anche adesso!

ECONOMICO: le piattaforme e-commerce non sono molto costose, anzi, alcune di loro offrono certi servizi base gratuitamente. Avrai quasi sempre delle piccole spese con tutte le piattaforme per usare le funzioni premium e per la gestione del tuo negozio online. Tuttavia, il costo è piuttosto basso rispetto a sviluppare la tua soluzione partendo da zero. Inoltre, se decidi di pagare per un servizio premium, la tua attività può essere affidata ai tecnici specializzati delle piattaforme rendendo il compito un gioco da ragazzi.

UNA SOLUZIONE PER TUTTI: quando si utilizza una Hosted Solution, è possibile “delegare” più parti della gestione del tuo sito. Non c’è bisogno di occuparsi di web hosting, sicurezza, aggiornamenti e cose del genere. D’altro canto, sarai in grado di concentrarti semplicemente sulla crescita del tuo business e del tuo fatturato.

SERVIZIO CLIENTI: inoltre, se scegli di usare con una soluzione commerciale, potrai beneficiare della struttura di supporto. Le soluzioni open-source sono spesso guidate dalla community e quindi non sempre reattive quando hai bisogno di risposte o di assistenza immediata. Anche se quel sistema può funzionare bene, non sarà in grado di aiutarti se avrai un problema, per esempio, alle 4 di mattino a Pasqua. Avere la garanzia di un aiuto professionale in caso di necessità è fondamentale.

I vantaggi degli e-commerce e delle piattaforme e-commerce

Avviare un e-commerce non è mai stato così facile! Piattaforme come Shopify e WooCommerce consentono anche ai meno esperti di tecnologia di aprire un negozio online. Sono finiti i tempi in cui era necessario assumere un designer e uno sviluppatore web per far decollare il tuo business online. Al giorno d’oggi, i template sono incredibilmente intuitivi e semplici da usare. Tutto senza scrivere codici e programmare.

Qui sotto puoi trovare 6 punti per capire perché una piattaforma e-commerce può essere veramente indispensabile per il tuo business.

Negozio globale

Con un negozio in un centro commerciale o nel centro città sei limitato geograficamente al mercato circostante. In breve –  se hai un negozio a Milano e vuoi vendere anche la tua merce a Bologna, dovrai aprire un’altra sede fisica. L’e-commerce non ha questa limitazione. Al contrario, potrai vendere a chiunque, in qualsiasi parte del paese o del mondo, attraverso la tua attività di e-commerce digitale.

Orari di apertura: 24/7

Le attività fisiche hanno un orario limitato, sono chiusi di notte, festivi,… ma un negozio di e-commerce online rimane “aperto” 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all’anno. Questo è estremamente conveniente per il cliente ed è un’eccellente opportunità per fatturare quando sei a casa, in vacanza o fuori a divertiti.

Indipendenza dalla sede 

Un imprenditore di e-commerce non è legato a nessuna sede quando gestisce la propria attività. Finché si dispone di un computer portatile e di una connessione internet, o semplicemente uno smartphone, è possibile gestire la propria attività di e-commerce ovunque.

Risparmiare sui costi

Le aziende di e-commerce hanno costi di gestione notevolmente inferiori rispetto ai negozi fisici. Non c’è affitto, non c’è personale (commessi) da assumere e pagare, e tutto costa molto poco in termini di spese fisse di gestione. Questo rende i negozi di e-commerce estremamente competitivi in termini di prezzo.

Gestione automatizzata dell’inventario

È molto più facile automatizzare la gestione dell’inventario attraverso l’uso di servizi online e di distributori di terze parti. Ora è possibile gestire le scorte su più canali con grande facilità, così, è possibile vendere e monitorare le scorte nel proprio negozio e nei mercati di eBay, Amazon, Etsy oltre che quelle di un negozio fisico.

Marketing mirato  

I commercianti online possono raccogliere una quantità incredibile di dati sui consumatori per garantire che si rivolgano alla clientela giusta per i loro prodotti. Questo riduce il costo di acquisizione dei clienti e permette alle aziende online di e-commerce di rimanere estremamente agili. Immaginate di poterti rivolgere solo a uomini di età compresa tra i 20 e i 24 anni, che vivono in aree urbane. Questo è un esempio di marketing mirato, non c’è nessun modo di ottenere gli stessi risultati con un semplice negozio fisico.

Commercianti: prodotti fisici vs. virtuali

Per quanto riguarda il prodotto in vendita, i “merchant” si possono dividere in due categorie:

  • E-commerce che vendono oggetti fisici: si spiega da solo. Si tratta solo dell’acquisto e della vendita di merce fisica attraverso un qualche tipo di mezzo elettronico. Per esempio, si potrebbe vendere prodotti da una qualsiasi dei seguenti verticali: moda, accessori, articoli per la casa, giocattoli, cibo, ecc.
  • Negozi che vendono prodotti digitali (anche noti come prodotti scaricabili): se per caso hai mai acquistato un corso online o un film, questi rientrano nella categoria dei “prodotti digitali”. Come regola generale, se devi accedere al prodotto attraverso un’area riservata ai soci online o se devi scaricarlo, si tratta probabilmente di un “prodotto digitale”.

La distinzione, ovviamente, comporta delle differenze nella gestione degli e-commerce. I prodotti digitali – solitamente – si riferiscono ad un pubblico più giovane. Di conseguenza, le attività di marketing da intraprendere saranno molto diverse da quelle per i prodotti come ad esempio, l’arredamento.

Tipologie di e-commerce

Gli esempi illustrati sopra fanno riferimento a degli e-commerce Business-to-Consumer (B2C). Tuttavia, ci sono diverse forme di e-commerce che possono differire per le modalità di vendita e l’audience cui si riferiscono. Qui di seguito analizziamo brevemente 6 tipi di e-commerce e diamo una panoramica sulle loro caratteristiche.

Business to Business (B2B)

Il commercio elettronico B2B si verifica quando una transazione viene effettuata tra due aziende.

Business to Consumer (B2C)

Si tratta di un negozio vende dei prodotti ai clienti finali, cioè a persone come me, te che stai leggendo o il vicino di casa.

Consumer to Consumer (C2C)

Il commercio elettronico C2C si verifica quando il consumatore vende direttamente ad altri consumatori. Questa particolare tipologia ha affrontato un particolare boom negli ultimi dieci anni. Siti e piattaforme come Facebook Marketplace e Kijiji si sono costruite una reputazione importante. eBay è ancora leader di mercato in questa nicchia, essendosi affermato nel ’95. Ma non sono soli: sono tallonati da Etsy che è stata fondata ben dieci anni dopo.

Consumer to business (C2B)

I modelli dal consumatore al business sono leggermente meno comuni nel commercio elettronico. Questo si materializza quando un consumatore vende o contribuisce con denaro a un’azienda. Le aziende che utilizzano il crowdsourcing o una campagna Kickstarter per finanziare il loro business rientrano nella categoria del C2B.

Business to Administration (B2A)

Questo tipo di e-commerce include le varie transazioni online tra aziende e la pubblica amministrazione. Il settore tende a coinvolgere una varietà di servizi come le Poste o servizi privati per documenti legali e certificati. Questo tipo di commercio elettronico ha visto un aumento negli ultimi anni a causa dei crescenti investimenti nella digitalizzazione dei nostri documenti. 

Consumer to Administration (C2A)

Infine, questo tipo di e-commerce si riferisce a tutte le transazioni tra i singoli e la pubblica amministrazione:

  • Educazione – pubblicazione e diffusione di informazioni, formazione a distanza.
  • Imposte – moduli di dichiarazione dei redditi e pagamenti.
  • Salute – pagamenti ai servizi sociali, appuntamenti.

Top 10: piattaforme e-commerce

Eccoci arrivati alla nostra lista… Di seguito le 10 piattaforme e-commerce più utilizzate in Italia. Per ognuna di esse vengono elencati pregi, difetti e peculiarità: assicurati di valutare tutto prima di prendere una decisione e/o di cambiare la tua attuale piattaforma.

WooCommerce

Woocommerce

WooCommerce è un plugin gratuito per WordPress che automaticamente – in pochissimo tempo – ti aiuterà a creare un vero e proprio negozio online. È stato scaricato milioni di volte e gestisce una quota molto importante dei negozi online in Italia (vedremo i dati relativi alle quote di mercato in seguito). Quando viene installato su un sito creato con WordPress, WooCommerce aggiunge la gestione base del prodotto, l’elaborazione degli ordini e la funzionalità del carrello.

Con un po’ di clic qui e la, potrai subito iniziare a vendere servizi, beni fisici, download digitali, pagamento di membership, in poche parole… Quasi tutto! Il software di base può gestire le funzionalità essenziali dell’e-commerce come i clienti internazionali, la gestione dell’inventario, la gestione dell’IVA sulle vendite, il calcolo dei costi di spedizione e i coupon. La versione gratuita di WooCommerce può essere arricchita con oltre 330 estensioni che possono aggiungere infinite funzionalità. Plug in per prenotazioni, pacchetti di prodotti, calcoli dell’IVA/tasse in tutta europa e mondo, tracciamento di merce e pacchi, documentazione per i clienti, resi e garanzie, giusto per elencarne un po’. 

Pregi:

  • Il software di base di WooCommerce è open source e assolutamente gratuito.
  • Il plugin è facile da installare su WordPress.
  • Ci sono molti themes WordPress disponibili per costruire la tua vetrina. Questi possono provenire direttamente da WooThemes o da centinaia di sviluppatori di themes indipendenti.
  • Ci sono oltre 330 estensioni disponibili per rendere più robuste le funzionalità di base.
  • WooCommerce ha oltre il 95% delle recensioni con 5 stelle su WordPress.org.
  • Il software viene aggiornato frequentemente con nuove caratteristiche e funzioni.
  • Ci sono molti sviluppatori WordPress disponibili per fornire assistenza e una community sempre disponibile ad aiutarti.

Difetti:

  • Quasi ogni vetrina richiede un’estensione e questi plugin costano un po’ e richiedono l’acquisto di una licenza annuale.
  • Certe impostazioni di funzionalità necessarie per gestire i clienti, gli ordini, l’inventario, l’imposta sulle vendite e le spedizioni sono tutte manuali.
  • Non tutti i temi di WooCommerce sono codificati bene e/o robusti. Questa è la natura di WordPress, quando scegli un theme devi assicurarti e ricercare che lo sviluppatore sia affidabile e che abbia scritto un buon codice.
  • Gli aggiornamenti del software possono essere molto impegnativi. A volte possono richiedere l’assistenza di uno sviluppatore per l’esecuzione, il test e la risoluzione dei problemi.
  • Il forum di supporto su WordPress.org non è ben curato. Ci sono oltre 1.000 ticket di richiesta di supporto inseriti nell’ultimo mese che non hanno ricevuto risposta dal team.

osCommerce

osCommerce si piazza in un’ottima posizione in termini di share del mercato italiano delle piattaforme e-commerce. Si tratta di una piattaforma di e-commerce autogestita. Può occuparsi sia del vostro catalogo di front-end – i vostri prodotti – sia delle vostre attività di gestione del back-end come l’aggiunta di prodotti, la gestione delle vendite e così via. osCommerce è open source e questo significa che puoi modificarlo liberamente, senza preoccuparti di violare qualche accordo di licenza.

Per questo motivo, c’è anche un’ampia e entusiasta comunità intorno a osCommerce che è sempre pronta ad aiutarti per qualsiasi problema che potresti avere con la piattaforma.

osCommerce è una buona piattaforma perché è facile da usare, facile da modificare e facile da far funzionare nel modo che preferisci. Tuttavia, non è estremamente scalabile: se il tuo database di prodotti raggiunge una certa dimensione (anche se illimitato), inizierai a notare dei rallentamenti, aumentando la possibilità che si verifichino interruzioni e difficoltà tecniche per il cliente.

Per questo motivo, osCommerce è probabilmente la soluzione giusta solo per chi vuole testare le acque dell’e-commerce. O, in alternativa, per chi vuole solo una piccola vetrina, prima di passare a soluzioni più ricche di funzionalità.

La principale caratteristica offerta da OsCommerce è la gestione del catalogo prodotti. Si può avere un numero illimitato di prodotti, categorie di prodotti, produttori, offerte speciali, recensioni, gestione clienti, valuta, tasse e impostazioni linguistiche. Puoi anche controllare i banner, gestire il controllo della cache, il backup del database, i controlli di sicurezza e altre impostazioni molto facilmente. 

Pregi:

  • Grande comunità per l’assistenza tecnica. Ci sono quasi 350,000 persone coinvolte nei forum di osCommerce. Il forum ha più di 1,5 milioni di singoli post, quindi ci sono alte probabilità che tu possa ricevere una risposta per qualsiasi domanda che ti venga in mente in un modo ragionevolmente rapido.
  • Facile da modificare. Se vuoi modificare e manipolare il sito per un maggiore controllo, osCommerce è probabilmente il più facile da gestire. Troverai un’interfaccia base che mostra tutto ciò che sta accadendo, e potrai fare le modifiche da solo. In alternativa, se volessi assumere uno sviluppatore freelance, sarà possibile farlo in modo relativamente semplice per effettuare le modifiche necessarie.
  • Supporta plugin e componenti aggiuntivi. Grazie alle dimensioni della community e del numero di siti web che usano osCommerce, è disponibile una vasta gamma di plugin e componenti aggiuntivi, che potrai utilizzare per realizzare il tuo negozio. Alcuni di questi sono a pagamento, ma un gran numero di questi è disponibile a costo zero.

Difetti:

  • osCommerce può essere soggetto a bug e malfunzionamenti. In particolare una volta che hai effettuato le modifiche al codice in autonomia. Questo può essere un problema se si sta lavorando molto e si ha molto traffico – nessuno vuole che il negozio vada “giù” quando un cliente decide di andare alla cassa.
  • Richiede molta manutenzione manuale. Quando decidi di cambiare certe impostazioni su OsCommerce, devi ricordarti che verranno impostate manualmente rispetto ad altri software del genere. Questo significa più tempo nella gestione e nell’aggiornamento del sito, per mantenere le cose allo stato ottimale e – soprattutto – in focus per i clienti.
  • Non sempre molto scalabile. Il problema di scalabilità è molto più noto con osCommerce che, per esempio, Magento. osCommerce è costruito per i settori e negozi più piccoli. Questo non vuol dire che osCommerce sia peggiore, ma solo che non è stato progettato per una compagnia in crescita.

Magento

magento

Magento è una delle piattaforme e-commerce più conosciute. Offre due opzioni: la prima e’ offerta a costo zero e la seconda a pagamento. La piattaforma di Magento è utilizzata sia da grandi rivenditori come HP, Burger King, Nespresso che da tantissime piccole realtà e-commerce. Vediamo com’è strutturata la piattaforma: la prima opzione è disponibile per il download gratuito. Questo significa che è possibile scaricarlo dal sito ufficiale e installarlo sul proprio server. Poi c’è la seconda versione, cioè un servizio hosted. Questo significa che sarà Magento ad occuparsi di tutto e tu ti potrai “rilassare” ed iniziare le tue attività. Tuttavia, il prezzo della seconda opzione è piuttosto salato.

La piattaforma di Magento è la soluzione all-in-one per gli e-commerce. Offre una gamma infinita di funzionalità con praticamente tutti i tools di cui avrai mai bisogno.

Detto questo, è un software abbastanza avanzato e sarà quasi impossibile utilizzarlo se non si ha un’esperienza pregressa di sviluppo web o se sei alle prime armi. Se sei un’azienda piccola che sta facendo il primo passo verso il mondo e-commerce, puoi trovare soluzioni meno impegnative che possono fare lo stesso lavoro. Se, invece, hai un modello di business consolidato, i fondi per sostenerlo e il tempo per modellare e “scolpirlo” in base alle tue esigenze, allora Magento potrebbe essere la piattaforma perfetta per il tuo negozio online. È anche ottimizzato per lavorare con migliaia di prodotti, tonnellate di traffico e un gran numero di vendite. In altre parole, è per i big dell’e-commerce!

Pregi:

  • Upgradabile: come punto di partenza, le funzioni base di Magento sono facili e intuitive da usare, anche per quelli più nuovi nel settore. L’area amministrativa è stata progettata per essere accessibile a tutti. Dovrebbe, quindi, essere facile mettere tutto insieme ed aprire un negozio da solo.
  • Scalabilità. Uno dei principali vantaggi di Magento è che si tratta di un sistema perfettamente scalabile, in modo da poter passare da 10 prodotti a 100.000 senza problemi.
  • Magento può essere un prodotto molto intensivo e può diventare un piuttosto vasto in termini di funzionalità. Questo è un bene: puoi far fare a Magento praticamente tutto ciò di cui hai bisogno. Tuttavia, bisogna essere consapevoli del fatto che questo aumenterà la complessità del sistema.

Difetti:

  • Costi di sviluppo, supporto e manutenzione. Magento è costoso dal punto di vista del supporto tecnico per una serie di ragioni. In primo luogo, si tratta di un sistema complesso e questo significa che spesso anche gli sviluppatori freelance di Magento hanno bisogno di tempo per imparare a fare ciò di cui hai bisogno. Se si vuole optare per l’opzione Enterprise, avrai il supporto diretto da parte del team di Magento. Tuttavia, dovrai considerare che il conto mensile per questo sarà estremamente caro.
  • Hosting. A causa della complessità e del design scalabile, è necessario mettere un negozio Magento su un proprio server dedicato. Questo significa una spesa aggiuntiva per iniziare le cose, e un costo mensile extra online per l’avvio.
  • Difficile da imparare. La curva di apprendimento è molto più lunga per la specializzazione in Magento rispetto ad altre applicazioni. Può essere un processo molto oneroso in termini di tempo anche solo per fare semplici modifiche. In questo caso ti puoi affidare all’input di uno sviluppatore esperto in Magento. Questo significa che è meno agile di certe altre soluzioni.

Shopify

shopify

Shopify anche se al momento non è una delle principali piattaforme e-commerce in termini di share in Italia, è uno dei leader mondiali nello spazio e-commerce. Si tratta, con tutta probabilità, dello strumento più facile da usare per costruire il tuo negozio online. Non importa se hai appena iniziato (e non hai nessun sito web o esperienza di e-commerce), o se stai cercando un modo per portare il tuo business al livello successivo, Shopify ti potrebbe aiutare.

È una piattaforma online per tutte le forme di e-commerce. Ti permette di creare il tuo negozio online e di vendere tutto ciò che desideri, sia beni che servizi. Puoi organizzare i tuoi prodotti, personalizzare l’aspetto del tuo negozio, accettare pagamenti online e con carte di credito, monitorare e rispondere agli ordini. Puoi fare tutto questo all’interno dell’interfaccia di Shopify. I piani di pagamento si basano sulle vendite mensili più un tot fisso che dipende dal piano. In sostanza, più fatturi più paghi…

Shopify ti offre più di 100 temi ottimizzati per i negozi online, quindi. Anche se non hai particolare esperienza nel web design, quindi, sarai in grado di creare un negozio online bello da vedere!

Pregi:

  • Velocità e tempi di caricamento. Shopify è una delle piattaforme e-commerce più veloci. Inoltre, stando a quanto dichiarato dalla stessa Shopify, rispetto all’anno scorso sono riusciti ad aumentare la velocità di un ulteriore 39%.  
  • Sicurezza. La gestione dei dati sensibili e l’elaborazione dei pagamenti sono fra le migliori nel settore.
  • Design. Template e Theme per tutti, Shopify ha moltissimi tipi di vetrine, certe pure a costo zero.
  • Componenti aggiuntivi: ci sono un sacco di componenti aggiuntivi disponibili per la piattaforma, in modo da poter espandere il set di funzionalità se ne avessi bisogno, tutto senza dover scrivere alcun codice.

Difetti:

  • Il costo: Shopify potrebbe essere un po’ caro se vendi tanto e non usi i loro sistemi di pagamento. Se non si scegli di usare Shopify Payments, ci sarà da pagare una commissione su ogni vendita e altri costi mensili che sarebbero gratuiti o ammortizzati nel costo mensile usando esclusivamente il loro ecosistema. 
  • Codice. Per cambiare dettagli dei theme o semplicemente un’impostazione non elencata su Shopify, dovrai imparare la loro lingua di codice o assumere un freelance per aiutarti. Questo causerà ritardi e problemi nella gestione del vostro negozio.
  • Problemi di indicizzazione SEO, le ricerche dei prodotti Shopify non sono ottimizzate per i motori di ricerca.

Prestashop

prestashop

PrestaShop detiene una quota considerevole del mercato italiano delle piattaforme e-commerce. Questa piattaforma si è creata una reputazione grazie alla facilità d’uso e alla bella interfaccia che offre. Un’altro elemento che rende Prestashop una tra le piattaforme e-commerce più usate è il fatto che non ci vuole molta esperienza per installare il plugin e iniziare a costruire il negozio online. Se hai una piccola impresa in fase di avvio o vuoi tenere le cose semplici, Prestashop può essere il compromesso perfetto per te: una soluzione nel mezzo, tra Magento e Shopify. 

Pregi:

  • Interfaccia: PrestaShop ha un’interfaccia veramente friendly con una gestione dell’inventario e un processo di manutenzione del negozio facilissima da capire.
  • Valute e Lingue. Offre la stessa interfaccia e lo stesso sistema di back office in 75 lingue diverse (italiano incluso) e tutti i tipi di valuta possibili ed immaginabili.
  • Veloce. Prestashop è una piattaforma e-commerce abbastanza leggera, a livello generale non devi preoccuparti di rallentamenti anche se usi un pc un po’ datato.
  • Template: PrestaShop ha probabilmente la migliore collezione di temi dell’intero elenco. Sul loro sito sono disponibili oltre 4,500 modelli diversi.

Difetti:

  • La piattaforma non è facilmente scalabile come quella di Magento. Per questo motivo, probabilmente è più adatta alle piccole e medie imprese.
  • Pacchetto base. Il tema base fornito non è così appealing come quello che si può trovare su altri software open source. Come, ad esempio, l’opzione Storefront fornita da WooCommerce. Inoltre, Prestashop presenta delle limitazioni in termini di strumenti di marketing. Ad esempio, non è possibile vendere prodotti in modo incrociato, una critica ampiamente diffusa nei loro forum.

Zen cart

Zen cart è una piattaforma open source, completamente gratuita. Si tratta di una delle piattaforme e-commerce più utilizzate in assoluto in Italia. I “fan” della piattaforma affermano che si tratta di una piattaforma abbastanza robusta per poter competere con tutte le piattaforme commerciali presenti nella nostra top 10. Nonostante si tratti di piattaforma accessibile a tutti, è possibile notare similarità con osCommerce. Questo è uno degli strascichi del passato di Zen cart, che faceva di fatto parte di osCommerce fino al 2003.

La maggior parte del nuovo sviluppo è ora fatto da volontari che si dedicano al mantenimento del progetto. Tuttavia, è necessario conoscere il linguaggio PHP e c’è una certa curva di apprendimento. Nonostante questo, riesce ad essere più user-friendly rispetto ad altre opzioni open source. Zen cart è una soluzione più indicata per le aziende medio-grandi che hanno accesso alle risorse di sviluppo web.

I temi sono completamente personalizzabili ma, come anticipato, avrai bisogno di qualcuno con esperienza in programmazione PHP. Non si può semplicemente scaricare il software e aprire il negozio senza prima dedicare un po’ di tempo a scrivere del codice. Se avete familiarità con il PHP, potete costruire un sito web eccellente e gratuito. Questo elimina un costo significativo per molte aziende.

Il vantaggio principale di una piattaforma e-commerce open source è la possibilità di personalizzare completamente il “volto” del vostro e-commerce. Inoltre, dal momento che Zen cart è presente sul mercato dal 2003, ci sono un sacco di plugin gratuiti disponibili. Quando si scarica il software, si entra immediatamente a far parte di una vasta comunità di utenti fieri.

Pregi:

  • Prezzo: ottima scelta per quelli che sono alla ricerca di un software gratuito per il carrello della spesa.
  • Plug-in. E’ possibile aggiungere funzionalità extra al vostro negozio con una vasta gamma di plug-in aggiuntivi gratuiti.
  • Sono disponibili diverse opzioni, valute e lingue per soddisfare le esigenze dei clienti di tutto il mondo.
  • Si tratta di una soluzione molto leggera e veloce.

Difetti:

  • Integrazione: aggiungere Zen cart al tuo sito web non è semplice come per altre piattaforme e-commerce. Sarebbe molto più semplice partire da zero e costruire il tuo sito passo passo con il loro software.
  • Anche se sentirai dire che non è necessaria una laurea in ingegneria informatica, Zen cart non è pensato per i principianti. Non andrai molto lontano con questo programma senza l’esperienza in PHP. Ciò significa che ti dovrai rivolgere a un freelance o farlo gestire da un’agenzia esterna.

Opencart

Opencart presenta una soluzione completa di e-commerce che ti permette di lanciare il tuo negozio online, aggiungere e gestire i tuoi prodotti. La piattaforma è open source e questo significa che tutto ciò che riguarda lo script principale di Opencart è gratuito, ed è anche possibile modificare la piattaforma come preferisci. La parte interessante è che si ottiene anche il supporto gratuito a vita e gli aggiornamenti del software, sempre gratuiti.

Opencart è abbastanza semplice da imparare ad usare e le interfacce sono molto user-friendly. Appena installato, si ottengono tutte le funzionalità necessarie per iniziare e vendere i primi prodotti. Tuttavia, se vuoi arricchire il tuo negozio con nuove funzionalità, può diventare costoso. I nuovi moduli possono arrivare fino a quasi €300.

Pregi:

  • Semplice da impostare/utilizzare: è facile da usare e il fatto che puoi rapidamente installare nuovi temi o plugin la rende una soluzione vincente sotto questo punto di vista.
  • Un sacco di temi disponibili. Ci sono tantissimi temi disponibili, sia gratuiti che a pagamento, per dare al tuo negozio un look elegante e attraente. Non sarai mai costretto a sceglierne uno che non consideri perfetto, indipendentemente dal tipo di prodotti che vendi.
  • Bassi costi di gestione: su base continuativa, non richiede costi di sviluppo continui per mantenerlo aggiornato.

Difetti:

  • Difficile da personalizzare. Eccetto i theme, non ci sono molte opzioni per renderlo diverso dal resto, ma per alcuni questo potrebbe essere un pregio.
  • Non efficace in termini SEO. Per sua natura, Opencart non è così friendly con i motori di ricerca come lo sono la maggior parte delle altre piattaforme.  
  • Lo script può funzionare ad un ritmo ragionevolmente lento, soprattutto se usato su siti con molto contenuto.

Wix

Wix, noto come designer di siti web, offre anche una piattaforma e-commerce che è ottima per i principianti che vogliono gestire piccoli negozi. La market share attuale non è ancora paragonabile ai big del settore anche se non è trascurabile. Nonostante la piattaforma non sia ricca di funzionalità come altre in questa lista, è dotata di molti modelli gratuiti ed è facile da configurare e utilizzare. Anche il suo supporto clienti è molto buono, tuttavia, la piattaforma ha delle limitazioni dettate dalle scarse prestazioni SEO e dalle limitate funzionalità e integrazioni per la scalabilità. Il rapporto prezzo qualità è un po’ limitato, ma veramente facile da usare se non hai molto tempo.

Pregi:

  • Test Drive. Con Wix avrai a disposizione un piano gratuito per provare tutto. Progetta e costruisci il tuo negozio prima di spendere un centesimo.
  • Scelta dei theme. Viene fornito con tantissimi modelli, molti dei quali di alta qualità, e ne vengono costantemente aggiunti di nuovi.
  • Integrato con il pacchetto hai a disposizione un editor HTML5 che permette di personalizzare tutto in modo molto semplice ed intuitivo.
  • Drag & Drop. Puoi costruire tutto il sito solo con il drag-and-drop: veramente molto facile.

Difetti:

  • Limitato. Non ci sono molte opzioni da scegliere.
  • Semplice: potrebbe essere un pregio ma non in questo caso. Wix è più orientato alla costruzione di siti web standard piuttosto che alla costruzione di siti e-commerce.
  • È necessario iscriversi a un piano a pagamento prima di poter lanciare il vostro negozio live.

Squarespace

Squarespace non ha una quota di mercato molto rilevante in Italia e si posiziona come concorrente di Wix. Questa piattaforma e-commerce è nota per gli eleganti modelli drag-and-drop che rendono facile la costruzione di bellissimi siti web. Oltre a questo, offrono molti degli strumenti e delle caratteristiche necessarie per costruire un negozio di e-commerce. Squarespace è popolare tra gli artisti e i creativi con cataloghi di prodotti più piccoli. Tuttavia, offrono anche elenchi di prodotti illimitati, incluse molteplici varianti e SKU. Supportano anche pagamenti e abbonamenti ricorrenti, strumenti di marketing per il recupero di carrelli abbandonati e una varietà di altre funzionalità più avanzate. I prezzi, a partire da €17,00 al mese, rendono Squarespace uno strumento accessibile ed adeguato per la crescita del tuo marchio nel mondo e-commerce.

Pregi

  • Estetica. Il principale requisito per molti degli imprenditori e-commerce che scelgono Squarespace è lo stile e l’estetica. I modelli disponibili con i siti Squarespace sono senza dubbio più attraenti di quelli di altri costruttori di siti web gratuiti, e questo si traduce rapidamente in un negozio dall’aspetto più credibile.
  • Conveniente ed economico: con costi che si aggirano intorno ai €25,00 al mese, Squarespace è sicuramente alla pari con soluzioni come Shopify e altre piattaforme e-commerce a pagamento.

Difetti:

  • L’assenza di integrazione con PayPal rende difficile l’utilizzo di Squarespace per alcuni settori e alcuni negozi.
  • Nessun supporto telefonico. Se dovessi avere delle difficoltà o problemi con l’interfaccia, sarà difficile ottenere del supporto telefonico. Non ci sono numeri che si possono chiamare per una risposta immediata.
  • Troppa scelta: le opzioni di styling possono essere un po’ troppo lunghe e ripetitive, a volte meno scelta è una buona cosa.

BigCommerce

BigCommerce è una piattaforma e-commerce che offre un pacchetto all-in-one e molte funzionalità aggiuntive. Come per Squarespace, la market share non è delle più rilevanti sul mercato italiano, ma vale comunque la pena darci un’occhiata. La soluzione viene fornita con l’hosting professionale integrato, l’integrazione dei pagamenti, strumenti di marketing avanzati e la sicurezza che vorresti per il tuo negozio online. Attualmente alimenta più di 90.000 negozi online, il che dimostra che la piattaforma è un player serio nel mondo e-commerce. Tra i principali big customer di BigCommerce ci sono SkullCandy, Toyota e Ben&Jerry’s, e molti altri. 

Pregi:

  • Gestione: BigCommerce offre moltissimi strumenti di gestione. Questi includono la gestione dei prodotti, la gestione degli ordini, l’analisi, i report, e molto di più… 
  • Marketing. BigCommerce ha un bel modulo di marketing con integrazione ADS, coupon/offerte. 
  • Supporto: offrono un supporto 24/7. Ti aiutano anche con cose come la SEO e altre caratteristiche un po’ “esterne” al tuo negozio online.
  • Integrazioni: puoi integrare il tuo negozio con piattaforme come Facebook, MailChimp, QuickBooks, ecc.

Difetti:

  • Theme costosi. I temi possono diventare costosi nel caso volessi qualcosa di premium. I prezzi possono arrivare oltre i €250 per tema
  • Laborioso. La gestione della homepage e del carrello posso essere laboriose, ma una volta impostato, il resto sarà in discesa. 
  • Tassazione extra. Aggiungono una tassa di transazione dell’1,5% se si utilizza il piano più economico.

Piattaforme e-commerce bonus: Storeden

Storeden rappresenta una soluzione piuttosto innovativa che si è appena affacciata sul mercato (se comparata agli altri player di questa lista). Tuttavia, a soli due anni dal lancio, molti clienti si sono già rivolti a Storeden. Ci sono molte peculiarità che caratterizzano questa soluzione. Tra le altre, la possibilità di vendere su Instagram. Ma non è tutto, la soluzione presenta una buona propensione alla scalabilità: può accompagnare il tuo business nel suo processo di crescita.

Pregi:

  • Possibilità di vendere i prodotti dall’e-commerce e condividerli in maniera completamente automatizzata sui vari marketplace / social network.
  • Innovatività: si tratta di una piattaforma del tutto innovativa e, soprattutto, made in Italy.
  • Personalizzazione: diverse opzioni per personalizzare il tuo e-commerce.
  • Essendo una soluzione in cloud, garantisce una discreta scalabilità e buone performance in termini di velocità.
  • Assistenza in italiano: da non sottovalutare.

Difetti:

  • Trattandosi di una piattaforma relativamente giovane, può mancare la credibilità sul mercato che hanno altri player che sono presenti sulla scena da anni e hanno costruito un brand importante nel mondo e-commerce.

Il mercato delle piattaforme e-commerce: quali sono le più usate?

Ora veniamo alle quote di mercato. Tra le piattaforme e-commerce che abbiamo analizzato, quali sono le più usate dagli e-commerce italiani? Per farlo utilizziamo i dati (nel nostro caso approssimati) di builtwith.com. I risultati (con i dati in percentuale) sono riassunti nel grafico sottostante:

Piattaforme e-commerce italiane

Come si può vedere:

  • Il leader di mercato è Zen cart con il 20% dello share.
  • Seguito in seconda posizione da WooCommerce (19%).
  • In terza posizione abbiamo Prestashop con il 17% dello share.
  • In quarta e quinta troviamo a pari merito osCommerce e Magento (9%).
  • Sesti, settimi e ottavi ci sono – sempre a pari merito –  Wix, Opencart e Shopify al 4%.
  • Il restante 14% è suddiviso da varie piattaforme e-commerce in basse percentuali.

Piattaforme e-commerce vs. marketplace

La sola vendita di articoli nel tuo negozio online può limitare il tuo potenziale. Dovrai essere bravissimo lato SEO e ADV per farti trovare in prima pagina sui motori di ricerca o, in alternativa, avere un brand talmente forte che siano i clienti a venire da te. Se così non fosse, però, non ti preoccupare: con uno dei software elencati sopra, l’integrazione su più canali diventa una sciocchezza, super facile e veloce! Ma anche per chi – ad esempio – offre prodotti molto diversi non facilmente vendibili sotto un unico brand, i marketplace diventano uno strumento in molti casi indispensabile. 

Un marketplace online è un sito web o un’app che rende più facile e comoda la vendita di beni o servizi in un “luogo” condiviso da diversi venditori o altri e-commerce di ogni dimensione. Il marketplace favorisce le vendite portando visitatori e potenziali acquirenti alla tua pagina via un’azienda più grande e conosciuta. I big del settore sono Amazon, eBay, Etsy e Alibaba. Possono essere considerati come degli ipermercati o centri commerciali 2.0. Il cliente ha l’opportunità di analizzare ogni prodotto, leggere recensioni e scegliere tra un assortimento di prodotti della stessa categoria offerti da altri merchants, tutto sulla stessa piattaforma. I marketplace possono essere distinti in due modi diversi:

  • Marketplace orizzontali: ovvero quelli che vendono un po’ di tutto, dal fashion all’arredamento ai cibi internazionali e media (digitale e in formato fisico), giusto per fare un esempio. Questi sono Amazon, Ebay e Alibaba.
  • Marketplace verticali: quindi marketplace che vendono prodotti di settore o di nicchia. Verticali su un determinato target. Etsy è il più famoso marketplace di prodotti artigianali e arte di ogni tipo.

Quello che contraddistingue entrambi i marketplace è il sistema dell’affiliazione: tutti i venditori devono affiliarsi a queste piattaforme e seguire le loro regole e creare un negozio o vetrina all’interno della piattaforma stessa. Prima di saltare direttamente alle spiegazioni dei big del settore marketplace vediamo cosa possono offrirti senza spese aggiuntive:

  • Esposizione ad un pubblico mondiale e in qualsiasi lingua.
  • Analisi del mercato e dei competitor.
  • Strategie di crescita con corsi e tutorial a costo zero.
  • Visibilità del tuo brand su motori di ricerca.
  • Gestione della fatturazione, cambi di valuta e tasse.
  • Ottimizzazione del processo di spedizione e reso con il plug-in Sendcloud 
  • Servizio clienti
  • Marketing: campagne di advertising, promozioni, e-mail mirate e personalizzate per ogni cliente.

Detto ciò, passiamo ai tasti dolenti: ci sono ovviamente dei costi per tutti questi servizi che variano dal 5 al 15% del costo della vendita di ogni prodotto. Molti marketplace, inoltre, hanno il loro tema base che non è personalizzabile, rendendo la tua vetrina o negozio esteticamente uguale alla concorrenza.

I marketplace

Di seguito una brevissima panoramica dei 4 big del mondo marketplace.

Ebay

ebay

Sito web nato come piattaforma digitale per le aste online che nel tempo si è espanso ed è diventato un grande centro commerciale online dove è possibile vendere sia prodotti nuovi che usati, digitali e tangibili. Senza dubbio eBay è una delle più grandi piattaforme web accessibile sia da pc che tramite app per poter acquistare e vendere da ogni parte del mondo 24/7. Oggigiorno il suo focus originale è cambiato: non è più un sito pensato per vendere prodotti all’asta, ma permette di vendere prodotti a prezzo fisso o di fare un mix di entrambi per creare delle vere e proprie aste online.

Amazon

amazon

Non c’è molto che Amazon non venda, questo ha reso Amazon, ad oggi, l’azienda più grande del mondo. Di conseguenza, è una delle piattaforme digitali di vendita più utilizzate al mondo. Amazon è l’ipermercato globale che offre a tutti uno spazio per vendere i loro prodotti sul suo marketplace. Da grandi negozi online di marche famose al piccolo rivenditore, ognuno condivide lo stesso spazio e layout. La forza di Amazon è la sua riconoscibilità: il layout delle pagine è talmente caratteristico che solo dai colori si riconosce il brand Amazon.

Ogni marketplace ha una rappresentanza locale e in quasi ogni nazione. Per esempio, amazon.it è il marketplace Amazon Italia. Analogamente, Amazon.de è il marketplace Amazon per la Germania e così via… Un venditore che usa la piattaforma di Amazon ha quindi la possibilità di mettere in vendita i propri prodotti su Amazon Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, o anche sui marketplace Americani, Canadesi, ecc. Tutto con la valuta e la lingua locale del cliente. 

Etsy

Il marketplace online ideale per qualsiasi cosa sia artigianale. È specializzato nel vintage e in alcune cose un po’ più particolari, mettendo artisti e venditori indipendenti in contatto. Per ora Etsy è il più conosciuto nel suo genere e ha un seguito internazionale con ottime garanzie sia per il commerciante che per il cliente. Etsy offre un’atmosfera fantastica per la comunità artistica ed è eccellente per costruire una buona reputazione come venditore prima di passare alle piattaforme e-commerce offerte sopra. 

Alibaba

Mercato per i produttori, fornitori, esportatori, importatori, acquirenti, grossisti, artigiani ecc… Un notevole vantaggio è che si ha accesso a innumerevoli fornitori che vendono praticamente qualsiasi prodotto si possa pensare. Se poi hai anche intenzione di vendere in Cina, Alibaba è l’equivalente di Amazon ed è anche l’unico, eccetto eBay, accessibile dal loro mercato.

Integrare tutte le piattaforme e-commerce ed ottimizzare il processo di spedizione

Abbiamo elencato pregi, difetti e caratteristiche di tutte le piattaforme e-commerce più utilizzate. Tu cosa ne pensi? Quale piattaforma usi e perché? Faccelo sapere…

Nel frattempo, ti lascio con un ultimo consiglio: non importa quale sia la tua piattaforma e se tu venda o meno tramite marketplace: assicurati che il tuo processo di spedizione sia ottimizzato. Si tratta dell’attività che porta via più tempo alla tua azienda e di conseguenza alla tua crescita quindi affidati al software numero uno per la gestione delle spedizioni (e non solo): Sendcloud. Con la nostra piattaforma potrai stampare etichette, gestire ordini, organizzare ritiri, comunicare con i tuoi clienti con mail di tracking personalizzate e molto molto altro…

Per saperne di più organizza una demo di Sendcloud oppure prova Sendcloud in autonomia: puoi integrare il tuo e-commerce online in 3 click ed iniziare subito ad ottimizzare le tue spedizioni.

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