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Iniziare a spedire all’estero non è un gioco da ragazzi, ci sono moltissimi fattori da prendere in considerazione, per non parlare di procedure, documenti e accortezze. Ma al tempo stesso, non investire nell’espansione internazionale significa perdere enormi opportunità di crescita per il tuo negozio online.

Infatti l’internazionalizzazione degli acquisti online è in rapida crescita. Si stima che tra il 2020 e il 2024, le vendite all’estero degli ecommerce italiani avranno un tasso di crescita medio annuo al 7,6%. (Italian Trade Agency)

In aggiunta, in questo contesto, ben 216 milioni (su 297 milioni totali) di consumatori europei hanno effettuato acquisti all’estero nel 2021. (Casaleggio Associati) E nella lista dei Paesi preferiti dagli europei per i loro acquisti online, l’Italia si posiziona all’ottavo posto.

È chiaro che l’internazionalizzazione degli acquisti online rappresenta una grande opportunità per aumentare le vendite degli ecommerce, soprattutto per quelli italiani, il cui 44% ad oggi vende solo all’interno del territorio nazionale.

Infatti, questo trend d’acquisto continuerà a crescere anche nei prossimi anni, soprattutto se sostenuto da miglioramenti nei tempi e costi di consegna degli ordini internazionali.

Ebbene sì, se vuoi iniziare a vendere all’estero, le spedizioni giocano un ruolo chiave per avere successo. Ma gestire le spedizioni in diversi Paesi, dentro o fuori UE, può risultare molto complesso. Come assicurarsi di gestirle in modo efficiente e senza intoppi?

In questo articolo troverai tutti gli aspetti da tenere in considerazione per gestire al meglio le tue spedizioni fuori dai confini nazionali, senza andare incontro a spiacevoli inconvenienti.

Sei pronto? Partiamo!

    1. La documentazione necessaria per spedire all’estero
    2. Che prodotti puoi spedire all’estero e quali no
    3. Come imballare i tuoi prodotti
    4. Quale metodo e corriere scegliere per spedire all’estero
    5. Quanto costa spedire all’estero?
    6. Spedire negli USA
    7. Sei pronto per spedire all’estero? Abbiamo un regalo per te

     

    La documentazione necessaria per spedire all’estero

    Che tipo di documenti ti servono per spedire all’estero? Proprio così, non sempre basterà una lettera di vettura. Sapere cosa ti serve dal punto di vista legale e burocratico è il primo passo per iniziare a portare i tuoi prodotti al di fuori dei confini nazionali.

    Vediamo insieme quali sono i principali documenti che ti servono per spedire pacchi all’interno dell’Unione Europea e verso i Paesi extra UE, con alcuni dettagli sul loro contenuto.

    Spedire verso un paese dell’Unione Europea

    Spedire dall’Italia verso un paese europeo è relativamente semplice. In questo caso infatti è sufficiente la lettera di vettura, che deve essere stampata in tre copie: una applicata alla confezione o all’imballaggio, una in possesso del corriere che prende in carico la spedizione e una che devi conservare firmata. Non sono quindi richiesti particolari documenti doganali per l’esportazione.

    Spedire verso un paese extraeuropeo

    Quando devi spedire fuori dall’Unione Europea, i tuoi pacchi saranno soggetti ad un controllo doganale. Per passare in maniera tranquilla i controlli alla dogana ed evitare ritardi o consegne mancate, avrai bisogno di alcuni documenti e codici che dovranno accompagnare i tuoi articoli. Ecco i principali:

     

    Moduli Doganali CN22 e CN23

    I moduli doganali CN22 e CN23 sono necessari per spedire pacchi al di fuori dell’Unione Europea. Sono importanti perché contengono informazioni essenziali sulla merce che stai inviando, come la descrizione e il valore dei tuoi articoli.

    Compilarli non è facilissimo, non tutti sanno quali informazioni devono inserire e soprattutto dove trovarli o come generarli. Per questo abbiamo preparato una guida dettagliata per aiutarti a prepararli nel modo corretto: Modelli CN22 e CN23: come si compilano le dichiarazioni doganali.

    Fattura commerciale

    Insieme ai moduli doganali, la fattura commerciale permette alle autorità doganali di stabilire quali imposte e dazi d’importazione applicare al tuo pacco ed è necessaria per spedire merci al di fuori dell’UE. Si tratta di un documento che contiene informazioni sul contenuto del pacco e sugli accordi presi (Incoterm) in merito, ad esempio, chi si fa carico dei costi doganali.

    In generale, il modulo CN22 o CN23 è richiesto solo per i lotti inviati tramite servizi postali, mentre la fattura commerciale è sempre richiesta per tutte le spedizioni ecommerce.

    In ogni caso, ti consigliamo di aggiungere sempre entrambi i documenti per evitare ritardi.

    Dichiarazione di libera esportazione

    La dichiarazione di libera esportazione è tra i documenti indispensabili per le spedizioni extra UE, è destinata alle autorità doganali del paese di partenza e di destinazione della spedizione e permette di sdoganare il tuo pacco.

    In particolare, la dichiarazione di libera esportazione serve ad individuare il mittente come unico responsabile della merce contenuta nel pacco, sollevando quindi il corriere da qualsiasi responsabilità relativa al contenuto della spedizione.

    Il mittente dovrà infatti confermare con una spunta accanto alle varie voci contenute nel modulo, di essere al corrente di tutte le normative e le restrizioni legate alle spedizioni di beni verso il paese di destinazione e dichiarare di non violarne nessuna.

    Codice EORI

    Se stai importando o esportando merci verso o dall’Unione Europea ti servirà un codice EORI (Economic operator registration and identification). Si tratta di un numero univoco che identifica l’operatore economico e si utilizza per registrare le informazioni doganali all’interno dell’UE.

    Il fine di questo codice è esclusivamente a livello doganale, quindi non fiscale né amministrativo.

    In Italia, il codice Eori di ogni realtà societaria corrisponde:

    • al numero di partita Iva preceduto da “IT”
    • al codice fiscale preceduto da “IT” in caso di soggetto privato

    Dovrai riportare questo numero in modo chiaro sulle fatture commerciali e sui moduli doganali CN22 e CN23 dove necessario.

    HS code

    L’HS code (Harmonized system code), anche detto codice SA (a sistema armonizzato), serve alla dogana per identificare il tipo di merce spedito e consiste in un numero di 6 o 10 cifre.

    Adottata in quasi tutto il mondo, questa numerazione consente di capire immediatamente che tipo di articolo si ha di fronte e, di conseguenza, di applicare le relative tariffe doganali.

    Vuoi trovare in modo rapido il codice dei tuoi prodotti? Puoi usare il nostro HS Code finder gratuito.

    Gli Incoterms

    Se vuoi spedire dei prodotti all’estero dovrai avere a che fare anche con gli Incoterms. Di cosa si tratta?
    Gli Incoterms consistono in un insieme di indicazioni che descrivono obblighi, rischio, costi e regole per il trasporto. Infatti, la parola Incoterms non è altro che l’abbreviazione di International Commercial Terms, ovvero “termini di consegna internazionali standardizzati”.

    Bisogna precisare che gli Incoterms non sono una legge internazionale, vincolante per le parti, ma delle regole che delineano i termini commerciali di consegna delle merci usati nel commercio internazionale. Essi vengono monitorati, raccolti e pubblicati dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi ed aggiornati ogni dieci anni.

    Ecco le tre funzioni principali degli Incoterm:

    • Ripartizione dei costi: indicano chi ha la responsabilità di aspetti quali la spedizione, i costi doganali e l’assicurazione.
    • Distribuzione degli obblighi: stabiliscono chi si fa carico del trasporto e verso quale destinazione.
    • Trasferimento del rischio: indicano il responsabile della merce in ogni fase della spedizione e definiscono quando il rischio e i costi della consegna passano dal venditore all’acquirente

    Vuoi approfondire? Scarica gratuitamente la nostra Infografica sugli Incoterm: scoprirai tutto quello che c’è da sapere sugli Incoterms più recenti, in vigore dal 2020.

     

    Che prodotti puoi spedire all’estero e quali no

    Avere una lista dei prodotti che possono e non possono essere spediti all’estero ti sarà indispensabile per evitare spiacevoli inconvenienti. Infatti, capita ogni giorno che venga spedita all’estero merce proibita, e questo è un errore che potrebbe costarti caro: tutti i prodotti che non hanno l’autorizzazione a varcare i confini nazionali vengono confiscati o distrutti. Questo significa che oltre al costo del prodotto, dovrai fare i conti anche con l’insoddisfazione del cliente.

    Come fare in modo che questo non accada?

    Prima di spedire un prodotto all’estero assicurati di fare ricerche accurate su quali siano le merci non autorizzate. Tieni a mente che ogni Paese e ogni servizio di spedizione ha regole differenti, quindi informati bene prima di espanderti in un nuovo mercato o scegliere un determinato corriere.

    Puoi farti un’idea delle merci proibite consultando il Dangerous Goods Regulation (GDR) di IATA, International Air Transport Association, che elenca i vari prodotti preclusi al trasporto aereo.

     

    Come imballare i tuoi prodotti

    L’imballaggio degli articoli è un altro aspetto fondamentale per spedire all’estero. Devi infatti tenere in considerazione che i tuoi pacchi viaggeranno per migliaia di chilometri, attraverso diverse reti di spedizione. Questo significa che l’imballaggio deve essere in grado resistere ad eventuali urti e all’usura che potrebbe subire.

    Ecco delle buone pratiche da seguire nella preparazione degli imballaggi:

    • Rinforza gli angoli del tuo collo con del nastro da imballaggio;
    • Fai in modo che ci sia uno spazio di almeno 5-6 cm tra il prodotto e la scatola;
    • Riempi il pacco con del materiale di protezione, come pluriball o polistirolo;
    • Spedisci prodotti fragili? Puoi usare scatole di cartone ondulato a doppio strato e avvolgerli in strati di pluriball.
    • Non utilizzare giornali o altre pubblicazioni: potrebbero essere soggette alle norme locali sulla censura, bloccando il tuo pacco in dogana;

    Ti consigliamo di prestare molta attenzione a come attacchi l’etichetta, che va apposta sulla parte superiore del collo ed eventualmente protetta da una busta di plastica trasparente, per impedire all’umidità o ai movimenti bruschi di rovinarla o renderla illeggibile.

    In ogni caso assicurati sempre che l’etichetta sia ben visibile.

    Inoltre, presta attenzione a rimuovere le vecchie etichette apposte sul pacco e assicurati che nastro adesivo o altri documenti non coprano l’etichetta di spedizione o codici a barre: potrebbe comprometterne la spedizione.

    Infine, allega i documenti doganali e le fatture commerciali all’esterno del pacco, sempre utilizzando una busta di plastica trasparente per fare in modo che non vengano danneggiati durante il viaggio.

    Quale metodo e corriere scegliere per spedire all’estero

    Scegliere il metodo ideale per le tue spedizioni internazionali è fondamentale per assicurarti non solo benefici economici, ma anche di avere un buon tracciamento e di offrire determinate tipologie di consegna come quella express o con giorno a scelta.

    Ma quindi, come scegliere il metodo di spedizione migliore?
    Dipende dai prodotti che offri e dalle aspettative dei tuoi clienti. Ricorda infatti di valutare con cura cosa si aspettano i tuoi clienti dalla procedura di consegna, per evitare che si rivolgano a concorrenti che offrono opzioni di consegna più flessibili.

    Ovviamente ogni metodo ha i suoi pro e i suoi contro, vediamolo di seguito:

        1. Spedizioni con corriere postale

    Pro: È più economico e riscuote maggior fiducia da parte dei consumatori
    Contro: Il pacco deve passare da un corriere all’altro quando attraversa la frontiera. Ci sono meno controlli e meno visibilità per quanto concerne il tracciamento

        2. Spedizioni con corriere internazionale

    Pro: I corrieri express come questi dispongono di solidi network internazionali, quindi sono più veloci e offrono un tracciamento migliore.
    Contro: Sono più costosi

    Compara le spedizioni e scegli il corriere perfetto per il tuo e-commerce!
    In questa brevissima guida gratuita sulla comparazione delle spedizioni mettiamo a confronto i principali corrieri italiani e i loro servizi di spedizione.

    Ricorda che, per garantire ai tuoi clienti maggior flessibilità, puoi adottare una soluzione multicorriere. Con Sendcloud puoi combinare diversi tipi di spedizione in modo semplice in un unica piattaforma, inviando i tuoi pacchi sia con corrieri postali che internazionali.

     

    Quanto costa spedire all’estero?

    Siamo arrivati a una delle domande più gettonate: quanto costa spedire all’estero?

    Purtroppo le spese da sostenere per inviare merce al di fuori dai confini nazionali possono essere considerevoli, soprattutto con la situazione economica mondiale attuale, che ha portato i costi del carburante alle stelle.

    In generale il costo di spedizione non dovrebbe incidere oltre l’8-12% sul prezzo di vendita e varia a seconda di diversi fattori, tra cui il paese di destinazione e la tipologia di spedizione.

    Ecco cosa devi tenere in considerazione per calcolare i costi di spedizione:

    • Costi di imballaggio (tipologia, peso, dimensioni, volume);
    • Costi relativi al metodo di spedizione (factoring a destinazione, peso, dimensioni ecc.)
    • Costi di presa in carico della spedizione (comprese le tempistiche necessarie per le procedure doganali);
    • Tasse doganali (a seconda dell’Incoterm che hai scelto e del fatto che tu copra le spese o meno).

    Siamo d’accordo, calcolare i costi delle spedizioni all’estero non è per nulla semplice. Per questo abbiamo creato una guida completa sui costi di spedizione internazionali, con cui puoi confrontare le tariffe dei vari corrieri e trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

     

    Spedire negli USA

    Come spedire negli Stati Uniti? Per l’Italia gli USA rappresentano il primo paese di destinazione extraeuropeo: costituiscono il 17% delle esportazioni totali e un quarto del valore dell’export digitale. Ed è ad una distanza molto maggiore che troviamo i paesi emergenti, tra cui la Cina, ciascuno con un peso piuttosto marginale sulle nostre esportazioni digitali.

    Per questo gli Stati Uniti sono la prima destinazione che dovresti considerare se vuoi espandere il tuo ecommerce oltreoceano. Ecco perché abbiamo preparato questo paragrafo dedicato, con un riassunto degli step essenziali per iniziare a spedire in USA:

    • Controlla la lista degli articoli proibiti. Oltre alle merci più ovvie come droga o armi, per le importazioni negli Stati Uniti ci sono molte restrizioni sui beni alimentari per i quali esiste un protocollo molto rigido. Questo a causa di eventi di bio-terrorismo accaduti in passato negli USA.
    • Imballa correttamente il tuo pacco. Per questo punto valgono le regole generali per le spedizioni a lunga percorrenza: assicurati un imballaggio resistente ad ogni tipo di trasporto e avvolgi i tuoi prodotti in materiali protettivi, per assicurare che non si muovano all’interno del pacco.
    • Prepara la documentazione necessaria. Le tue merci dovranno passare non solo il controllo doganale, ma anche lo sdoganamento, ovvero un doppio controllo in Italia e negli Stati Uniti. Assicurati che tutti i documenti siano compilati correttamente e ben visibili.
    • Scegli il corriere più adatto. Come sempre non c’è una soluzione universale. Dipende dalle tue priorità rispetto al prezzo e ai tempi di consegna.

     

    Facciamo un esempio concreto con Poste Italiane.

    In generale analizzando le caratteristiche del servizio, vediamo che Poste Italiane offre costi contenuti in cambio di tempi di spedizione più lunghi. Questo significa che spedire negli USA con Poste Italiane è adatto solo a chi non ha particolare urgenza nella consegna del pacco:

    • Pro: permette di spedire negli Stati Uniti ad un costo abbastanza economico
    • Contro: tempi di spedizione lunghi

    Di conseguenza, un corriere espresso, come DHL, UPS o TNT, rappresenta una scelta migliore per chi è disposto a pagare un prezzo maggiore per assicurare una spedizione veloce verso gli Stati Uniti.

    Quanto costa spedire negli Stati Uniti?

    Diamo ora un occhio alle tariffe offerte da Sendcloud per una spedizione con Poste Italiane:

 

Sei pronto per spedire all’estero? Abbiamo un regalo per te

Siamo arrivati alla fine del nostro articolo su come gestire al meglio le tue spedizioni internazionali. Sei pronto ad iniziare la tua avventura? Assicurati di scaricare la nostra guida step by step alle spedizioni internazionali: è gratuita!

Serena Guerra

Content Marketing Specialist presso Sendcloud

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