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Se vuoi offrire ai tuoi clienti l’opzione di pagare le spedizioni in contrassegno, ma non sei sicuro di come muoverti (oppure vorresti più informazioni), in questo articolo abbiamo raccolto tutto quello che c’è da sapere sul contrassegno nel 2020.

L’articolo è diviso in più sezioni, le trovi tutte nell’indice qui sotto. In questo modo, se sei alla ricerca di informazioni specifiche e non hai tempo di passare al pettine tutto l’articolo, puoi saltare direttamente alla sezione che di interessa con un click!

Sappiamo che la logistica e-commerce presenta diverse problematiche. Per questo ti proponiamo dei link che possono essere utili a te e al tuo e-commerce lungo tutto l’articolo. Il mondo delle spedizioni e quello dei tool per e-commerce sono praticamente infiniti!

Prima di iniziare con l’articolo, però, un regalo… Stai valutando ancora quale sia il corriere più adeguato per le tue esigenze? Scarica la nostra comparazione corrieri! Trovi prezzi, servizi, pregi, difetti e molto altro dei principali corrieri italiani!

Cosa vuol dire spedire in contrassegno

Spedire in contrassegno significa che il tuo cliente non paga al momento dell’acquisto, ma solo nel momento in cui riceve il pacco. Sarà il corriere stesso a ritirare i soldi durante la consegna e trasferirli sul tuo conto.

Diciamoci la verità, in un mondo in cui i pagamenti online stanno diventando la norma questo tipo di transazione può sembrare un po’ troppo “vecchia scuola”, ma la sicurezza di poter pagare in cash dopo aver ricevuto la merce fa ancora dormire sonni tranquilli a molti consumatori. Per questa ragione la spedizione in contrassegno è ancora diffusa, specialmente quando qualcuno acquista per la prima volta dal tuo sito.

Questa, per te che gestisci un negozio e-commerce, non è una buona notizia. Come puoi vedere nel nostro report e-commerce stilato con Nielsen, ci sono altri numeri interessanti legati alle spedizioni. Potresti ad esempio pensare alla spedizione gratuita sopra una certa soglia. Soluzione che sempre più negozi online stanno adottando.

Per le spedizioni in contrassegno tutti i rischi legati alla spedizione sono sulle tue spalle!

Vediamo insieme quali sono.

Problemi della spedizione in contrassegno

Il problema più ovvio è che spedire con contrassegno è più costoso, perché il corriere si fa pagare un extra per il servizio di ritiro del pagamento, ma ce ne sono altri più insidiosi.

Per esempio il reso senza pagare.

Non dovendo anticipare soldi per l’acquisto non è raro che alcuni potenziali clienti si facciano trasportare dall’entusiasmo e acquistino un prodotto senza pensarci troppo, salvo poi pentirsene in seguito e rifiutare il pacco quando il corriere arriva a consegnarlo.

La merce ti verrà restituita, ma dovrai pagare tu il costo della spedizione a vuoto.

Lo stesso problema può presentarsi anche in caso di irreperibilità del cliente.

La maggior parte dei corrieri fa tre tentativi di consegna prima di rispedire il pacco al mittente, ma, se vanno a vuoto tutti e tre, ancora una volta ti vedrai tornare indietro la merce e il conto della spedizione.

Oltre a questo, anche se la merce viene consegnata e accettata senza problemi, riceverai i soldi che ti spettano con un ritardo di giorni (se non settimane) rispetto a qualsiasi altro sistema di pagamento elettronico.

L’ironia della cosa è che, rispetto a qualsiasi altro metodo di pagamento elettronico, la spedizione in contrassegno è meno sicura anche per gli stessi clienti che la scelgono pensando di essere più tutelati.

Pur pagando alla ricezione i clienti non possono aprire il pacco e controllare la merce prima di saldare il conto con il corriere. Se la merce non dovesse corrispondere alla descrizione, avendo pagato in contanti, ricevere un rimborso sarà molto più complicato se non impossibile.

In attesa che le campagne marketing di PayPal facciano crollare anche i più convinti sostenitori del contrassegno, vediamo perché, nonostante tutto, offrire l’opzione di spedire in contrassegno nel 2020 può essere ancora una buona idea.

Spedire in contrassegno: quando conviene?

Nonostante l’evidenza dei fatti, molte persone sono ancora convinte che la spedizione in contrassegno sia l’opzione di acquisto più sicura del mondo.

Inserirla tra le opzioni di spedizione disponibili potrebbe aprire il tuo e-commerce a tutta quella di fetta di clienti che non è ancora familiare con i pagamenti online.

Andando sempre in questa direzione, se il tuo negozio e-commerce non ha ancora una base solida e ben consolidata, semplicemente vedere l’opzione del contrassegno può contribuire a dare un senso di affidabilità ad alcuni consumatori.

Tralasciando il marketing indiretto e le false percezioni, c’è almeno un valido motivo per abilitare la spedizione in contrassegno: raggiungere tutti quei potenziali clienti che non hanno accesso a una carta di credito o un conto corrente digitale.

Questo è particolarmente vero se ti occupi di prodotti che interessano ai molto giovani, che spesso e volentieri vorrebbero comprare ma non hanno la possibilità di farlo online.

Spedizione in contrassegno: come funziona

Se al netto di quanto detto finora hai deciso che vale la pena offrire questo servizio, vediamo nel dettaglio come funziona e chi sono i principali corrieri ai quali puoi appoggiarti.

Durante il checkout i tuoi clienti avranno l’opzione di scegliere la spedizione in contrassegno e concludere l’acquisto.

Successivamente il tuo corriere passerà per il ritiro, consegnerà la merce a destinazione e incasserà i soldi dal cliente.

Dopo la consegna, il corriere provvederà a trasferire i soldi sul tuo conto.

Le tempistiche di trasferimento dipendono dal corriere e dalla modalità con la quale il cliente ha scelto di pagare, ma tendenzialmente non dovrebbero mai volerci più di quindici giorni. In alcuni casi anche molto meno. Tutti questi passaggi, come per le spedizioni tradizionali possono essere seguite dalle notifiche di tracciamento spedizioni.

Passiamo ai metodi di pagamento.

Metodi di pagamento più usati

I metodi di pagamento più utilizzati per la spedizione in contrassegno sono contanti e assegno, solo alcuni corrieri sono attrezzati per permettere il pagamento attraverso POS.

Il massimale consentito per ciascun pagamento dipende dal corriere, puoi farti un’idea dei numeri consultando la tabella comparativa nella prossima sezione.

In Italia, per legge, non è possibile effettuare pagamenti in contanti oltre i 1.999,99 euro. Questo tetto verrà ulteriormente abbassato a 999,99 euro nel 2022.

Contrassegno telematico

Una piccola parentesi sul contrassegno telematico.

Il contrassegno telematico (purtroppo) non è un nuovo e mirabolante sistema per rendere più sicuro e meno oneroso il pagamento con contrassegno. 

Si tratta di una marca da bollo da acquistare presso qualsiasi tabaccaio e da presente allegata alla domanda di richiesta di passaporto e non ha niente a che fare con l’e-commerce.

L’unica ragione per la quale lo menzioniamo è per scongiurare eventuali dubbi.

Andiamo avanti e vediamo a quali corrieri conviene rivolgersi

Spedizioni in contrassegno: qual è la più economica?

Purtroppo non c’è una risposta univoca a questa domanda.

La maggior parte dei corrieri riserva l’opzione di pagamento tramite contrassegno solo ai clienti abbonati ai loro servizi, perciò le tariffe variano a seconda del tipo di contratto sottoscritto.

Oltre a questo, la tariffa di contrassegno più conveniente del mondo non serve a molto se il vettore che la propone non tratta il tipo di spedizioni delle quali hai bisogno o ha dei prezzi troppo alti per il tipo di merce che tratti.

Per scavalcare tutte queste variabili e cominciare a fare una prima scrematura, puoi utilizzare la tabella comparativa qui sotto nella quale abbiamo raccolto alcuni dati critici che potrebbero aiutarti a capire quali sono i partner più interessanti per le tue esigenze.

Cliccando sul nome di ciascun corriere puoi arrivare direttamente alla sezione dedicata all’interno dell’articolo.

Corriere Contratto? Contanti Assegno Disponibilità POS Tempo di Saldo
Poste Italiane no max 1.999,99 € max 3.000 € no
TNT click no max 1.999,99 €  non disponibile no 4 gg
SDA max 999,99 € limite legale no 12, 20, 30 del mese
BRT max 1.999,99 € max assegno personale 3.000 €

max assegno estero 10.000 €

no Cash: giornaliero

Assegno: 15 gg

Nexive max 900 € non disponibile max 3.000 €
GLS max 1.999,99 € limite legale no
DHL max 999,99 € max 2.000 € 15 gg
UPS max 1.999,99 € max  equivalente

50.000 USD

altre forme di pagamento contrattabili

Le spedizioni in contrassegno con i corrieri italiani

Nei prossimi paragrafi andiamo ad analizzare le spedizioni in contrassegno corriere per corriere: costi, modalità e molto altro. Nel dettaglio vedremo: Poste Italiane, TNT, SDA, BRT, Nexive, GLS, DHL e UPS.

Spedizioni in contrassegno Poste Italiane

Contrassegno Poste Italiane

Come spedire in contrassegno Poste Italiane

Il servizio di posta nazionale, rispetto alle sue controparti private, non brilla per rapidità e affidabilità di consegna, ma potrebbe essere un’alternativa da considerare per prestazioni occasionali e spedizioni entro i 20 Kg.

In quel range di peso Poste Italiane ha un’offerta piuttosto competitiva ed è uno dei pochi servizi che permette di spedire con contrassegno senza la necessità di essere un cliente abbonato.

Un altro aspetto che vale la pena considerare è la capillarità della rete con 12.800 uffici postali distribuiti su tutto il territorio e la possibilità di usarli per organizzare il ritiro da parte del cliente.

Avere la garanzia di un punto di ritiro comodo e raggiungibile può essere un vantaggio interessante nel caso di spedizioni in aree mal servite o se il cliente non riesce a garantire la presenza in casa per il ritiro.

Costi per spedire in contrassegno Poste Italiane

Il contrassegno può essere selezionato come servizio accessorio da associare a una spedizione, a patto che il valore della merce non superi i 3.000 euro.

I costi del servizio dipendono dalla modalità di gestione.

  • Se l’accredito dei soldi avviene tramite conto corrente postale il costo del servizio è di 2,27 euro. Ricordati però che l’accredito tramite bollettino non è possibile su un conto corrente privato. È necessario con un conto corrente aziendale dedicato.
  • Se l’accredito è previsto tramite assegno postale il costo del servizio è di 2,57 euro (0,77 da pagare all’atto della spedizione + 1,81 che vengono detratti dall’assegno vidimato.
  • Se il pagamento avviene tramite vaglia postale il costo del servizio è di 6,77 euro (0,77 per il servizio e 6 euro per il costo del vaglia).

Inoltre, se viene fatta espressa richiesta di ritiro del pacco presso l’ufficio postale, il destinatario dovrà pagare 1,50 euro aggiuntivi al momento del ritiro.

Naturalmente è possibile far consegnare il pacco direttamente all’abitazione del cliente, ma il vettore non può ritirare direttamente cifre in contanti superiori ai 258,23 euro.

Avere l’opzione di ritiro presso gli uffici postali garantisce una maggiore flessibilità per quei clienti che non possono essere presenti a casa per la consegna e non dispongono di un servizio di portineria.

Spedizioni in contrassegno TNT click

contrassegno TNT

Come spedire in contrassegno TNT click

Su territorio nazionale TNT ha dei limiti di copertura e affidabilità rispetto ai concorrenti locali, ma  il servizio di contrassegno che offre tramite TNT click è l’unica alternativa a quello di Poste Italiane che non richiede la sottoscrizione di un contratto di abbonamento con il corriere.

Tutto il processo avviene online e può essere una buona soluzione per un e-commerce in fase di crescita che non ha ancora un piano logistico definito e a saltuariamente bisogno di accedere a questo genere di servizi.

Costi per spedire in contrassegno TNT click

L’unica modalità di pagamento prevista da TNT click è in contanti.

Il tetto massimo corrisponde al massimo attualmente legale  di 1,999,99 euro.

Essere vincolati solo ai contanti rappresenta sicuramente un limite, ma ha il vantaggio di garantire al mittente una rapida ricezione dei soldi (che dovrebbe avvenire entro 4 giorni lavorativi dalla consegna).

Il prezzo delle commissioni dovute per i servizi di TNT click si calcola in questo modo:

  • Fino a 200 euro: 2,50 € + iva
  • Oltre i 200 €: 1,3% del prezzo + iva

Per esempio, un oggetto da 350 euro avrà un costo del servizio di 4,55 euro + iva.

Se il contrassegno deve essere pagato in un TNT point c’è un ulteriore sovrapprezzo di 1,23 euro + iva.

Spedizioni in contrassegno SDA

contrassegno SDA

Come spedire in contrassegno SDA

SDA è il volto business di Poste Italiane. SDA possiede una rete propria (svincolata dai canali sovraccarichi delle poste), ma può appoggiarsi alla rete degli uffici postali. Sostanzialmente unisce efficienza e capillarità di rete.

L’orientamento business, oltre a trasparire da una maggiore affidabilità rispetto a Poste Italiane, si rispecchia anche nel fatto che SDA non fornisce tariffe fisse di riferimento, ma le calcola appositamente per ciascuno dei suoi clienti abbonati.

Ma possiamo comunque vedere in che modo gestiscono i pagamenti.

Costi per spedire in contrassegno SDA

SDA accetta come modalità di pagamento solo assegni o contanti.

Contanti

Per il pagamento in contanti c’è un limite massimo di importo fissato a 999,99 euro.

I soldi vengono ritirati alla consegna e versati successivamente tramite bonifico ogni 10,20 e 30 del mese.

Assegno

In caso di pagamento con assegno i tuoi clienti hanno a disposizione due modalità di intestazione

Assegno intestato al mittente: fornendo i tuoi dati al cliente puoi fare intestare a te l’assegno, in questo caso SDA si impegna a recapitarlo entro cinque giorni dalla data di consegna

Assegno intestato a SDA: se l’assegno viene intestato direttamente SDA la somma ti verrà verrà poi trasferita tramite rimborsi cumulativi via bonifico ogni 10, 20 e 30 del mese (come i contanti).

Spedizioni in contrassegno BRT (Bartolini)

contrassegno BRT

Come Spedire in contrassegno BRT (Bartolini)

BRT è uno dei principali corrieri italiani ed è spesso scelto per i suoi prezzi convenienti e la rapidità di consegna. Un altro grande vantaggio di BRT è che è in gradi di gestire pacchi di qualsiasi tipo e dimensione.

Come tutti i corrieri orientati a clienti Business, anche BRT riserva il servizio di contrassegno ai suoi abbonato e pertanto le tariffe dipendono dal tipo di contratto stipulato. Tuttavia, anche se non abbiamo tariffe fisse di riferimento, possiamo vedere quali modalità di pagamento sono consentite, il limite di importi e i tempi di rimborso.

Costi per spedire in contrassegno BRT (Bartolini)

BRT consente di pagare tramite contanti o assegno. La cifra da incassare va indicata in numeri e lettere sul documento di trasporto e altrettanto bisogna fare con la modalità di incasso.

Contanti

Il limite massimo di ritiro in contatti per BRT è quello massimo consentito per legge di 1.999,99 euro (il sito di BRT riporta ancora 3.000 euro, ma probabilmente a causa di un mancato aggiornamento).

BRT effettua i rimborsi dei contrassegni saldati tramite contante quotidianamente (via bonifico), o ogni quindici giorni (se tramite assegno di traenza inviato tramite il servizio prioritario di Poste Italiane).

Assegno

Entro i 3.000 euro puoi far indirizzare l’assegno circolare o bancario intestato direttamente a te. Oltre i 3.000 euro il corriere accetta soltanto assegni circolari intestati a BRT S.p.a.

In Italia non ci sono massimali per il pagamento di contrassegni tramite assegno, per l’estero il limite è fissato a 10.000 per spedizione.

Gli assegni incassati vengono resi entro 7 giorni lavorativi dalla consegna.

Spedire in contrassegno Nexive

Contrassegno nexive

Come spedire in contrassegno Nexive

Nexive offre un servizio di posta privato in diretta concorrenza con quello di Poste Italiane. I suoi servizi possono essere una buona scelta per pacchi fino ai 20 Kg e, anche se le tariffe non sono delle più convenienti in proporzione ai tempi di consegna, è l’unico corriere (strettamente) nazionale che offre il pagamento tramite bancomat.

Vediamo quali possibilità offrono

Costi per spedire in contrassegno Nexive

Nexive propone due soluzioni di pagamento: contanti e pagamento digitale tramite POS.

Contanti

Il limite massimo per i pagamenti in contanti è di 900 euro. 

Per evitare problemi di resto alla consegna è buona norma raccomandare al cliente di preparare la cifra corretta.

POS

Nexive accetta bancomat, carta di credito e anche carta prepagata, ma per importi che non possono superare i 3.000 euro a consegna.

Spedizioni in contrassegno GLS

contrassegno GLS

come spedire in contrassegno GLS

GLS è molto forte nelle spedizioni internazionali su tutta Europa, perciò potrebbe essere una buona scelta se vendi parecchio all’estero.

Per quanto riguarda le prestazioni nazionali, GLS non è tra i corrieri più capillari, ma a parità di prezzo riesce a garantire un’affidabilità maggiore della sua concorrenza.

Questo significa che il costo del servizio viene ricalcolato ogni volta su misura per il cliente e che non ci sono delle tariffe generali di riferimento.

Vediamo che tipi di pagamenti consentono.

Costi per spedire in contrassegno GLS

GLS permette di effettuare pagamenti con contrassegno tramite il servizio COD (Cash On Delivery) che può essere applicato a tutte le spedizioni internazionali e nazionali.

I pagamenti accettati sono:

Contanti

GLS non specifica nessun limite di ritiro contanti (come fanno invece altri corrieri) ma bisogna sempre tenere presente che in Italia il limite massimo per il pagamento in contanti è di 1.999,99 euro. (dal 1° luglio 2020).

Assegno

GLS accetta assegni bancari, circolari o postali. Anche in questo caso GLS non specifica cifre particolari soglie, perciò gli unici riferimenti che abbiamo sono quelli di legge.

Il servizio COD può essere prenotato direttamente in fase di creazione della spedizione attraverso i sistemi di bollettazione automatica. Questo ti permetterà di ricevere i soldi del pagamento senza che sia necessario compilare altra documentazione.

Sarà necessario indicare sul documento di trasporto l’importo da ritirare sia in lettere che in numeri.

GLS ha fama di saldare puntualmente e con celerità i pagamenti dovuti, ma la frequenza dei pagamenti è un’altra delle variabili da definire in fase contrattuale.

Come spedire in contrassegno DHL

Contrassegno DHL

Come spedire in contrassegno DHL

DHL è uno dei leader mondiali della logistica ed è un partner ideale per negozi di e-commerce che spediscono in tutto il mondo e vogliono offrire ai loro clienti un servizio d’eccezione. (Se vuoi più informazioni puoi dare un’occhiata al nostro articolo dedicato qui)

Purtroppo anche DHL riserva il contrassegno solo ai clienti abbonati, perciò le tariffe variano da clienti a cliente.

Queste sono le cose che possiamo sapere:

Costi per spedire in contrassegno DHL

DHL permette di pagare in tre diverse modalità:

Contanti

Ovviamente DHL prevede la possibilità di pagare il contrassegno in contanti in contanti, ma fino un importo massimo di 999,99 (che dovrebbe diventare il massimo pagabile per legge nel 2022)

Assegno

L’assegno bancario o circolare andrà intestato a DHL e non può avere un importo superiore ai 2.000 euro.

Bancomat

grazie al pos in dotazione a ogni vettura DHL permette il pagamento del contrassegno tramite bancomat. Questa è un’ottima opzione perché semplifica ulteriormente il pagamento, garantendo una migliore esperienza ai clienti e minimizzando la possibilità di errori e problemi.

Per quanto riguarda il trasferimento delle somme ricevute, DHL fa un accredito ai suoi clienti entro 15 giorni dall’incasso.

Spedire in contrassegno UPS

contrassegno UPS

Come spedire in contrassegno UPS

UPS è un gigante delle spedizioni in tutto il mondo che Italia può contare su una solida rete distributiva e servizi molto flessibili che possono essere assemblati per soddisfare le esigenze più variegate. UPS non è noto però per le sue spedizioni economiche.

Come la maggior parte dei grandi corrieri, anche UPS prevede la sottoscrizione di un contratto aziendale per determinare a che genere di tariffe può accedere il tuo negozio di e-commerce. Passiamo alle opzioni di pagamento a nostra disposizione.

Costi per spedire in contrassegno UPS

UPS accetta principalmente contanti e assegni, ma sono aperti alla negoziazione di altre forme di pagamento (come ad esempio bonifico bancario).

Vediamo quali sono i limiti di pagamento:

Contanti

l’importo massimo fissato per ricevente al giorno è di 1.999,99 euro.

Assegno

UPS accetta assegni personali o aziendali e il limite fissato per ricevente al giorno è l’equivalente di 50.000 USD in valuta locale.

Altri pagamenti

Per quanto riguarda le altre forme di pagamento disponibili, le possibilità e gli importi variano in base ai volumi di vendita. Ogni attività dovrà contrattare i propri.

Come gestire le spedizioni in contrassegno per tutti i corrieri

Speriamo che questo articolo ti sia stato di aiuto a identificare il servizio migliore per le tue esigenze che tu abbia un negozio online o un dropshipping. Tuttavia, se avessi ancora dei dubbi, abbiamo un ultimo consiglio da darti:

Il corriere perfetto non esiste.

Ciascun corriere ha i suoi punti di forza e le sue debolezze e non esiste un’opzione universalmente più conveniente. 

Spesso l’opzione migliore sarebbe avere un corriere dedicato a ciascun tipo di spedizione e di servizio, ma moltissimi e-commerce rinunciano in partenza per paura delle complicazioni gestionali e per la difficoltà di integrare tutte le opzioni sulla propria piattaforma di vendita.

Ed è qui che entra in gioco Sendcloud.

Tramite i nostri servizi è possibile automatizzare completamente la logistica e avere a disposizione tutte le opzioni che desideri su una sola piattaforma. In questo modo puoi offrire ai tuoi clienti (e a te stesso) l’opzione migliore ogni volta senza nessuna complicazione. Potrai stampare in automatico le lettere di vettura per ogni corriere, gestire il tracking, i resi e molto molto altro… 

Interessato?

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Se invece ti interessano altri temi relativi alla logistica e-commerce, ti consigliamo di dare un’occhiata ai nostri articoli su:

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