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AGGIORNATO A GENNAIO 2022.

Se vuoi offrire ai tuoi clienti l’opzione di pagare le spedizioni in contrassegno, ma non sei sicuro di come farlo e con quale corriere, sei sull’articolo giusto.

Oggi ti spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sul contrassegno, i rischi per il tuo ecommerce, i vantaggi e le tariffe per questo servizio di spedizione e pagamento che in Italia è ancora molto richiesto.

Buona lettura!

INDICE:

Cosa vuol dire spedire in contrassegno e come funziona

Quando effettui una spedizione in contrassegno i tuoi clienti hanno la possibilità di completare il pagamento nel momento in cui ricevono l’acquisto. Il pagamento può essere effettuato in contanti, tramite assegno bancario o tramite POS, direttamente al corriere. Non verrà quindi effettuato sulla tua piattaforma ecommerce al momento dell’acquisto.

In seguito, toccherà al corriere stesso trasferire il denaro sul conto della tua società.

Nonostante l’aumento della forme di pagamento digitali e della loro sicurezza e comodità lato utente, le spedizioni in contrassegno restano un metodo di pagamento ancora molto diffuso in Italia, specialmente tra le regioni del Sud.

Nel caso tu voglia offrire questa opzione, ricordati di specificarla nel checkout.

Perché spedire in contrassegno non conviene

Prima di decidere, è bene però che tu conosca rischi, costi e vantaggi di questo metodo di consegna.

Questo metodo di spedizione presenta alcuni rischi per chi gestisce un ecommerce e anche alcuni costi maggiori rispetto alle altre spedizioni.

Innanzitutto, spedire con contrassegno è più costoso, perché dovrai pagare un extra per il servizio di ritiro del pagamento al corriere. Ma non solo.

Poi è più alto il rischio di reso.

Non dovendo anticipare soldi per l’acquisto non è raro che alcuni potenziali clienti si facciano trasportare dall’entusiasmo e acquistino un prodotto senza pensarci troppo, salvo poi pentirsene in seguito e rifiutare il pacco quando il corriere arriva a consegnarlo.

La merce ti verrà restituita, certo, ma non sarai esente dal pagare il costo della spedizione, inutilmente.

Lo stesso problema può presentarsi anche in caso di irreperibilità del cliente. La maggior parte dei corrieri fa tre tentativi di consegna prima di rispedire il pacco al mittente, ma, se vanno a vuoto tutti e tre, ancora una volta ti vedrai tornare indietro la merce e il conto della spedizione.

Infine, anche se di certo è il male minore, in caso di consegna e pagamento andati a buon fine, riceverai i soldi che ti spettano dopo parecchi giorni (se non settimane) rispetto a qualsiasi altro sistema di pagamento elettronico.

Pur pagando alla ricezione i clienti non possono aprire il pacco e controllare la merce prima di saldare il conto con il corriere. Se la merce non dovesse corrispondere alla descrizione, avendo pagato in contanti, ricevere un rimborso sarà molto più complicato se non impossibile.

Spedire in contrassegno, allora quando conviene?

Nonostante l’evidenza dei fatti, molte persone sono ancora convinte che la spedizione in contrassegno sia l’opzione di acquisto più sicura del mondo.

Inserirla tra le opzioni di spedizione disponibili potrebbe aprire il tuo e-commerce a tutta quella di fetta di clienti che non è ancora familiare con i pagamenti online.

Tralasciando il marketing indiretto e le false percezioni, c’è almeno un valido motivo per abilitare la spedizione in contrassegno: raggiungere tutti quei potenziali clienti che non hanno accesso a una carta di credito o un conto corrente digitale.

Informazioni aggiuntive sui metodi pagamento

Come accennato, i metodi di pagamento più utilizzati per la spedizione in contrassegno sono contanti e assegno, mentre alcuni corrieri sono attrezzati anche per gli acquisti tramite POS.

Il massimale consentito per ciascun pagamento dipende dal corriere, puoi farti un’idea dei numeri consultando la tabella comparativa nella prossima sezione.

In Italia, per legge, non è possibile effettuare pagamenti in contanti oltre i 1.999,99 euro. Questo tetto verrà ulteriormente abbassato a 999,99 euro nel 2022.

Contrassegno telematico

Una piccola parentesi sul contrassegno telematico è dovuta, onde evitare confusioni.

Il contrassegno telematico non ha niente a che fare con l’e-commerce.

Si tratta infatti di una marca da bollo da acquistare presso qualsiasi tabaccaio e da presentare allegata alla domanda di richiesta di passaporto.

L’unica ragione per la quale lo menzioniamo è per scongiurare eventuali dubbi.

Andiamo avanti e vediamo a quali corrieri conviene rivolgersi

Spedizioni in contrassegno: qual è la più economica?

Purtroppo non c’è una risposta univoca a questa domanda.

La maggior parte dei corrieri riserva l’opzione di pagamento tramite contrassegno solo ai clienti abbonati ai loro servizi, perciò le tariffe variano a seconda del tipo di contratto sottoscritto.

Oltre a questo, la tariffa di contrassegno più conveniente del mondo non serve a molto se il vettore che la propone non tratta il tipo di spedizioni delle quali hai bisogno o ha dei prezzi troppo alti per il tipo di merce che tratti.

Per scavalcare tutte queste variabili e cominciare a fare una prima scrematura, puoi utilizzare la tabella comparativa qui sotto nella quale abbiamo raccolto alcuni dati critici che potrebbero aiutarti a capire quali sono i partner più interessanti per le tue esigenze.

Cliccando sul nome di ciascun corriere puoi arrivare direttamente alla sezione dedicata all’interno dell’articolo.

Corriere Contratto? Contanti Assegno Disponibilità POS Tempo di Saldo
Poste Italiane no max 1.999,99 € max 3.000 € no
TNT click no max 1.999,99 €  non disponibile no 4 gg
SDA max 999,99 € limite legale no 12, 20, 30 del mese
BRT max 1.999,99 € max assegno personale 3.000 €

max assegno estero 10.000 €

no Cash: giornaliero

Assegno: 15 gg

Nexive max 900 € non disponibile max 3.000 €
GLS max 1.999,99 € limite legale no
DHL max 999,99 € max 2.000 € 15 gg
UPS max 1.999,99 € max  equivalente

50.000 USD

altre forme di pagamento contrattabili

Spedizioni in contrassegno Poste Italiane

Logo Poste Italiane

Il servizio di posta nazionale, rispetto alle sue controparti private, non brilla per rapidità e affidabilità di consegna, ma potrebbe essere un’alternativa da considerare per prestazioni occasionali e spedizioni entro i 20 Kg.

In quel range di peso Poste Italiane ha un’offerta piuttosto competitiva ed è uno dei pochi servizi che permette di spedire con contrassegno senza la necessità di essere un cliente abbonato.

Un altro aspetto che vale la pena considerare è la capillarità della rete con 12.800 uffici postali distribuiti su tutto il territorio e la possibilità di usarli per organizzare il ritiro da parte del cliente.

Costi per spedire in contrassegno con Poste Italiane

Il contrassegno può essere selezionato come servizio accessorio da associare a una spedizione, a patto che il valore della merce non superi i 3.000 euro.

I costi del servizio dipendono dalla modalità di gestione.

  • Se l’accredito dei soldi avviene tramite conto corrente postale il costo del servizio è di 2,27 euro. Ricordati però che l’accredito tramite bollettino non è possibile su un conto corrente privato. È necessario con un conto corrente aziendale dedicato.
  • Se l’accredito è previsto tramite assegno postale il costo del servizio è di 2,57 euro (0,77 da pagare all’atto della spedizione + 1,81 che vengono detratti dall’assegno vidimato.
  • Se il pagamento avviene tramite vaglia postale il costo del servizio è di 6,77 euro (0,77 per il servizio e 6 euro per il costo del vaglia).

Inoltre, se viene fatta espressa richiesta di ritiro del pacco presso l’ufficio postale, il destinatario dovrà pagare 1,50 euro aggiuntivi al momento del ritiro.

Naturalmente è possibile far consegnare il pacco direttamente all’abitazione del cliente, ma il vettore non può ritirare direttamente cifre in contanti superiori ai 258,23 euro.

Avere l’opzione di ritiro presso gli uffici postali garantisce una maggiore flessibilità per quei clienti che non possono essere presenti a casa per la consegna e non dispongono di un servizio di portineria.

Spedizioni in contrassegno TNT click

contrassegno TNT

Su territorio nazionale TNT ha dei limiti di copertura e affidabilità rispetto ai concorrenti locali, ma  il servizio di contrassegno che offre tramite TNT click è l’unica alternativa a quello di Poste Italiane che non richiede la sottoscrizione di un contratto di abbonamento con il corriere.

Tutto il processo avviene online e può essere una buona soluzione per un e-commerce in fase di crescita che non ha ancora un piano logistico definito ma vuole accedere a questo genere di servizi solo alcune volte.

Costi per spedire in contrassegno con TNT click

L’unica modalità di pagamento prevista da TNT click è in contanti.

Il tetto massimo corrisponde al massimo attualmente legale  di 1,999,99 euro.

Essere vincolati solo ai contanti rappresenta sicuramente un limite, ma ha il vantaggio di garantirti una rapida ricezione dei soldi (che dovrebbe avvenire entro 4 giorni lavorativi dalla consegna).

Il prezzo delle commissioni dovute per i servizi di TNT click si calcola in questo modo:

  • Fino a 200 euro: 2,50 € + iva
  • Oltre i 200 €: 1,3% del prezzo + iva

Per esempio, un oggetto da 350 euro avrà un costo del servizio di 4,55 euro + iva.

Se il contrassegno deve essere pagato in un TNT point c’è un ulteriore sovrapprezzo di 1,23 euro + iva.

Spedizioni in contrassegno SDA

logo SDA

SDA è il volto business di Poste Italiane, possiede una rete propria (svincolata dai canali sovraccarichi delle poste), ma può appoggiarsi anche agli uffici di PT. Perciò unisce efficienza e capillarità di rete.

L’orientamento business, oltre a trasparire da una maggiore affidabilità rispetto a Poste Italiane, si rispecchia anche nel fatto che SDA non fornisce tariffe fisse di riferimento, ma le calcola appositamente per ciascuno dei suoi clienti abbonati.

Ma possiamo comunque vedere in che modo gestiscono i pagamenti.

Costi per spedire in contrassegno SDA

SDA accetta come modalità di pagamento solo assegni o contanti.

Contanti

Per il pagamento in contanti c’è un limite massimo di 999,99 euro.

I soldi vengono ritirati alla consegna e versati successivamente tramite bonifico ogni 10,20 o 30 del mese.

Assegno

In caso di pagamento con assegno i tuoi clienti hanno a disposizione due modalità di intestazione

Assegno intestato al mittente: fornendo i tuoi dati al cliente puoi fare intestare a te l’assegno, in questo caso SDA si impegna a recapitarlo entro cinque giorni dalla data di consegna

Assegno intestato a SDA: se l’assegno viene intestato direttamente SDA la somma ti verrà verrà poi trasferita tramite rimborsi cumulativi via bonifico ogni 10, 20 e 30 del mese (come i contanti).

Spedizioni in contrassegno BRT (Bartolini)

BRT è uno dei principali corrieri italiani ed è spesso scelto per i suoi prezzi convenienti e la rapidità di consegna. Un altro grande vantaggio di BRT è che è in gradi di gestire pacchi di qualsiasi tipo e dimensione.

Come tutti i corrieri orientati a clienti Business, anche BRT riserva il servizio di contrassegno ai suoi abbonato e pertanto le tariffe dipendono dal tipo di contratto stipulato. Tuttavia, anche se non abbiamo tariffe fisse di riferimento, possiamo vedere quali modalità di pagamento sono consentite, il limite di importi e i tempi di rimborso.

Costi per spedire in contrassegno con BRT (Bartolini)

BRT consente di pagare tramite contanti o assegno. La cifra da incassare va indicata in numeri e lettere sul documento di trasporto e altrettanto bisogna fare con la modalità di incasso.

Contanti

Il limite di ritiro in contatti per BRT è quello consentito per legge di 1.999,99 euro.

BRT effettua i rimborsi dei contrassegni saldati tramite contante quotidianamente (via bonifico), o ogni quindici giorni (se tramite assegno di traenza inviato tramite il servizio prioritario di Poste Italiane).

Assegno

Entro i 3.000 euro puoi far indirizzare l’assegno circolare o bancario intestato direttamente a te. Oltre i 3.000 euro il corriere accetta soltanto assegni circolari intestati a BRT S.p.a.

In Italia non ci sono massimali per il pagamento di contrassegni tramite assegno, per l’estero il limite è fissato a 10.000 per spedizione.

Gli assegni incassati vengono resi entro 7 giorni lavorativi dalla consegna.

Spedizioni in contrassegno GLS

Paketdienst-Vergleich GLS
GLS può rappresentare la scelta migliore in caso di spedizioni internazionali su tutta Europa, perciò potrebbe essere una buona scelta se vendi anche all’estero.

Per quanto riguarda le prestazioni nazionali, invece, GLS non è tra i corrieri più capillari, ma a parità di prezzo riesce a garantire un’affidabilità maggiore della sua concorrenza.

Questo significa che il costo del servizio viene ricalcolato ogni volta su misura per il cliente e che non ci sono delle tariffe generali di riferimento.

Vediamo che tipi di pagamenti consentono.

Costi per spedire in contrassegno con GLS

GLS permette di effettuare pagamenti con contrassegno tramite il servizio COD (Cash On Delivery) che può essere applicato a tutte le spedizioni internazionali e nazionali.

I metodi di pagamento accettati sono:

Contanti

GLS non specifica nessun limite di ritiro contanti (come fanno invece altri corrieri) ma bisogna sempre tenere presente che in Italia il limite massimo per il pagamento in contanti è di 1.999,99 euro. (dal 1° luglio 2020).

Assegno

GLS accetta assegni bancari, circolari o postali. Anche in questo caso GLS non specifica cifre particolari soglie, perciò gli unici riferimenti che abbiamo sono quelli di legge.

Il servizio COD può essere prenotato direttamente in fase di creazione della spedizione attraverso i sistemi di bollettazione automatica. Questo ti permetterà di ricevere i soldi del pagamento senza che sia necessario compilare altra documentazione.

Sarà necessario indicare sul documento di trasporto l’importo da ritirare sia in lettere che in numeri.

GLS ha fama di saldare puntualmente e con celerità i pagamenti dovuti, ma la frequenza dei pagamenti è un’altra delle variabili da definire in fase contrattuale.

Come spedire in contrassegno DHL

DHL è uno dei leader mondiali della logistica ed è un partner ideale per negozi di e-commerce che spediscono in tutto il mondo e vogliono offrire ai loro clienti un servizio d’eccezione. 

Purtroppo anche DHL riserva il contrassegno solo ai clienti abbonati, perciò le tariffe variano da clienti a cliente.

Queste sono le cose che possiamo sapere:

Costi per spedire in contrassegno DHL

DHL permette di pagare in tre diverse modalità:

Contanti

Assegno

L’assegno bancario o circolare andrà intestato a DHL e non può avere un importo superiore ai 2.000 euro.

Bancomat

grazie al pos in dotazione a ogni vettura DHL permette il pagamento del contrassegno tramite bancomat. Questa è un’ottima opzione perché semplifica ulteriormente il pagamento, garantendo una migliore esperienza ai clienti e minimizzando la possibilità di errori e problemi.
Per quanto riguarda il trasferimento delle somme ricevute, DHL fa un accredito ai suoi clienti entro 15 giorni dall’incasso.

Spedire in contrassegno UPS

Come spedire in contrassegno UPS

UPS è un gigante delle spedizioni in tutto il mondo che Italia può contare su una solida rete distributiva e servizi molto flessibili che possono essere assemblati per soddisfare le esigenze più variegate.

Come la maggior parte dei grandi corrieri per ecommerce, anche UPS prevede la sottoscrizione di un contratto aziendale per determinare a che genere di tariffe può accedere il tuo negozio di e-commerce. Passiamo alle opzioni di pagamento a nostra disposizione.

Costi per spedire in contrassegno UPS

UPS accetta principalmente contanti e assegni, ma sono aperti alla negoziazione di altre forme di pagamento (come ad esempio bonifico bancario).

Vediamo quali sono i limiti di pagamento:

Contanti

l’importo massimo fissato per ricevente al giorno è di 1.999,99 euro.

Assegno

UPS accetta assegni personali o aziendali e il limite fissato per ricevente al giorno è l’equivalente di 50.000 USD in valuta locale.

Altri metodi di pagamento

Per quanto riguarda le altre forme di pagamento disponibili, le possibilità e gli importi variano in base ai volumi di vendita. Ogni attività dovrà contrattare i propri.

La soluzione migliore è sempre multicorriere

Ciascun corriere ha i suoi punti di forza e i suoi limiti e non esiste un’opzione universalmente più conveniente.

Inoltre, in un mercato viziato da Amazon e i big player, la flessibilità nell’offerta di consegna è diventata a tutti gli effetti un fattore chiave per il successo e aumentare le vendite di un ecommerce.

Perciò l’opzione migliore è quella di affidarsi a una soluzione multicorriere.

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Davide Bessi

Scrivo contenuti che aiutano i venditori online italiani ed europei ad ottimizzare senza frizioni la gestione di corrieri, spedizioni, tracking e resi del loro e-commerce.

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