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Vuoi aumentare le vendite del tuo ecommerce ma non sai come fare? Sai che proponi prodotti di qualità, a prezzi convenienti in base al mercato, ma i numeri relativi agli incassi ancora non ti soddisfano? Allora forse stai sottovalutando qualcosa.

Il settore dell’ecommerce è in forte espansione in tutto il mondo: nel primo trimestre 2021 è cresciuto del 58% rispetto a quanto registrato nell’anno precedente. In Italia, si è registrato un aumento addirittura del 78% e la crescita non sembra destinata ad arrestarsi di qui a breve.

Cosa significa esattamente questo? Che molte più persone preferiscono fare acquisti online piuttosto che nei negozi fisici, certo. Ma anche che la concorrenza è aumentata.

Nell’ultimo anno, un numero sempre maggiore di attività commerciali ha puntato tutto sul digitale, per evitare di scomparire.

Per non parlare dei grandi player come Amazon, Aliexpress o Ebay che dominano il mercato con le loro soluzioni flessibili e personalizzabili.

Perciò come fare per aumentare le vendite del tuo ecommerce?

Ecco 6 strategie che non devi sottovalutare:

  1. Average Order Value: vendere di più allo stesso cliente invece che trovarne nuovi
  2. Omnicanalità: le vie dello shopping online sono infinite
  3. Social proof: fa che siano gli altri a parlare bene di te
  4. Consegna flessibile: più opzioni = più conversioni
  5. Trust badge: la sicurezza prima tutto
  6. Vendere all’estero: se l’online non ha confini perché deve averli il tuo ecommerce
  7. Recap e consigli finali

Average Order Value: vendere di più allo stesso cliente invece che trovarne nuovi

Per aumentare le vendite del tuo negozio online, il primo passo è tenere a mente un valore chiamato AOV (Average Order Value).

L’Average Order Value, o valore medio di un ordine, è la somma che un cliente spende mediamente quanto effettua un ordine. Per calcolarlo si ricorre a una formula molto semplice:

AOV= ricavi / numero di ordini

Aumentare l’AOV è un’ottima strategia rispetto ad esempio al trovare nuovi clienti, dato che comporta costi e sforzi minori.

L’AOV è importante per capire se i tuoi prodotti e le tue offerte sono ben comunicate sul tuo sito, perché un average order value alto è anche lo specchio di esperienza di navigazione fluida.

Per esempio, se noti che gli utenti visitano poche pagine del tuo sito, oppure tornano sempre alla pagina home dopo aver visitato una pagina prodotto, potresti aver un sito un po’ troppo “dispersivo”.

Le cause potrebbero essere diverse, ma abbiamo un piccolo suggerimento per te: implementa subito le breadcrumbs.

Queste “briciole di pane” sono tracce di navigazione che permetteranno ai tuoi utenti di sapere sempre dove sono sul tuo sito e raggiugnere diverse pagine in un solo click.

2 tecniche di marketing per aumentare l’AOV

Due tecniche efficaci per far crescere il valore medio degli ordini del tuo negozio online sono l’upselling e il cross-selling:

Nell’upselling si invita il cliente ad acquistare un articolo con caratteristiche superiori e costi maggiori rispetto a quello che ha già scelto.

Puoi mettere in pratica questa tecnica proponendo sconti per chi compera quantità maggiori di prodotto oppure, nel caso tu offra un servizio, vantaggi per chi acquista una membership più costosa.

Nel cross-selling si propone al cliente articoli complementari rispetto a quello scelto, come ad esempio capi di abbigliamento che si abbinano a quelli già nel carrello.

aumentare le vendite online con il corsselling

Infine, non dimenticare l’opzione del reso gratuito. Se un cliente sa che può restituire un prodotto dopo averlo acquistato avrà meno frizioni nell’aggiungerlo al carrello del tuo ecommerce e completare l’acquisto.

Offrire la possibilità di restituire i prodotti gratuitamente e con un processo di reso fluido sta diventando sempre più comune negli ecommerce che vogliono affermarsi come leader del mercato.

Omnicanalità: le vie dello shopping online sono infinite

Uno dei principi più antichi, quanto essenziali, del marketing ci dice che un’offerta non comunicata non esiste.

Oggi, in un mondo dove i canali di marketing sembrano moltiplicarsi senza fine ogni anno di più, e la tua clientela, per differenze di età, oltre che di gusti, potrebbe essere dislocata tra le varie e innumerevoli piattaforme online, la tua offerta deve essere presente ovunque.

E, soprattutto, dovrebbe essere più presente di quella dei tuoi competitor.

È in questo contesto che il concetto di omnicanalità acquista sempre più forza e più importanza.

Come suggerisce il nome, l’omnicanalità è la capacità di business di essere presente su più canali, se non proprio su tutti. L’omincanalità non riguarda solo il digitale. Può concretizzarsi anche con hub brandizzati, eventi e i più classici negozi fisici, ma rischiare di essere troppo generici, oggi ci soffermeremo solo sull’online.

Gestire bene tutti i canali digitali – ognuno richiede tecniche di comunicazione differenti – non è affatto semplice, e può avere costi elevati. Però è senz’altro una strategia che devi considerare per aumentare le vendite del tuo ecommerce.

Da dove iniziare per espandere i tuoi canali

Dalle applicazioni per smartphone, ai marketplace, all’email marketing fino ai social network: le possibilità per un ecommerce di moltiplicare le proprie vetrine virtuali sembrano infinite.

Ma soffermiamoci su queste ultime due. L’e-mail marketing ti permette di creare un filo diretto con i tuoi clienti, senza essere troppo invasivo. Grazie a software come Mailchimp o Sendinblue, il DEM (direct email marketing) è diventato un canale piuttosto facile da sfruttare.

Queste piattaforme mettono a tua disposizione template accattivanti, ottimizzati per ogni device, che devi solamente compilare con le tue comunicazioni e i tuoi prodotti.

Inoltre è un canale facilmente misurabile: riceverai le statistiche che indicano quanti utenti hanno aperto il messaggio e lo hanno letto.

Per quanto riguarda i social network invece, la modalità più trendy per vendere online oggi è il social commerce. Oggi tantissime piattaforme di social networking hanno vere e proprie funzionalità esclusive per lo shopping online.

Il social commerce è utile per fare conoscere i tuoi prodotti e rafforzare la brand awareness.

I social hanno il potere unico di accorciare la distanza tra i brand e le persone, a volte mostrandone il alto più “umano” o i “dietro le quinte”.

E, inoltre, rendendo l’esperienza di navigazione e acquisto più immediata e interattiva. Qualsiasi utente, infatti, potrà chiedere informazioni su un prodotto prima di acquistarlo e lasciare una recensione.

aumentare le vendite online con i social media

Social proof: fa che siano gli altri a parlare bene di te

Sono il numero uno in Europa. Sono il leader del mercato. Quante volte hai sentito o hai letto queste affermazioni nelle descrizioni di un brand e qual è stata la tua reazione? Possiamo immaginarla.

Se vuoi importi sul mercato come leader e apparire come il migliore nel tuo settore agli occhi dei consumatori, devi far sì che queste parole escano dalle bocche o dalle tastiere dei tuoi clienti. Devi aumentare la social proof.

Il termine social proof indica il fenomeno per il quale le persone, in mancanza di informazioni sufficienti, tendono ad adottare gli stessi comportamenti di chi sta loro intorno.

Questo concetto torna molto utile nel marketing, in quanto gli individui tendono a fidarsi delle raccomandazioni e recensioni lasciate dagli altri utenti, che sono percepite come sincere.

Le recensioni certificate sono un must-have

Potrai fare leva sulla social proof consentendo agli utenti di lasciare recensioni dei tuoi prodotti, ad esempio tramite Trustpilot o Recensioni Verificate.

Tutti questi strumenti offrono anche l’opzione di includere dei sigilli di garanzia sulla tua pagina, come avviene nel caso di Trusted Shops.

In questo modo i visitatori sapranno che il tuo negozio online rispetta tutti i criteri di qualità previsti dal sigillo e che altri utenti che hanno acquistato da te sono rimasti soddisfatti.

Questo non farà altro che incrementare la loro fiducia, incoraggiandoli a tornare sul tuo sito per nuovi acquisti e dandoti la possibilità di aumentare le vendite del tuo ecommerce.

Va da sé, che per ottenere tali recensioni i tuoi clienti devono avere un’esperienza positiva con i tuo brand.

Consegna flessibile: più opzioni = più conversioni

Il 71% dei consumatori europei preferisce un negozio online piuttosto che un altro se può scegliere dove e quando ricevere i propri acquisti.

Per quanto riguarda prettamente il nostro paese invece, 4 consumatori italiani su 5 dichiarano che la flessibilità nella consegna è un criterio imprescindibile per acquistare da un negozio online (dati Sendcloud).

Le spedizioni nell’ecommerce sono un elemento essenziale e un’offerta di consegna flessibile influenzerà in modo positivo il conversion rate.

consegna flessibile

I grandi player, come Amazon o Zalando, già da molti anni guidano questo trend e hanno ottimizzato la propria offerta per per venire incontro alle richieste di una clientela sempre più esigente.

Opzioni come pagamento in contrassegno, la nominated day delivery o il ritiro dei pacchi presso punti di servizio sono alcune delle opzioni che devi assolutamente offrire ai tuoi clienti.

In particolare i Millennial e la Generazione Z, abituati a viaggiare last minute, lavorare in modalità smart e fare acquisti dal proprio smartphone, si aspettano delle opzioni di consegna che ricalchino il loro stile di vita e i loro bisogni.

Considera l’utilizzo di un software per le spedizioni

Quando si parla di offerta flessibile, un modo per stare al passo con questi giganti degli ecommerce, e vincere la concorrenza nella tua nicchia, è quello di affidarsi a un software per le spedizioni come Sendcloud.

Sendcloud ti permette di connettere il tuo negozio online a tutti i corrieri per ecommerce nazionali e internazionali anche senza un contratto, di automatizzare tutto il processo di spedizione e di inviare email di tracking personalizzate.

E tutto questo ti aiuterà a aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce!

Trust badge: la sicurezza prima tutto

In fase di conclusione dell’ordine, gli utenti devono indicare i propri dati personali e di pagamento per poter completare l’acquisto.

In un periodo storico nel quale i crimini informatici sono all’ordine del giorno, è naturale che gli utenti stiano diventando sempre più prudenti quando si tratta di fornire informazioni sensibili.

Trust page per vendere online

Se la tua piattaforma ecommerce non è sufficientemente sicura, questi dati potrebbero venire rubati e sfruttati da terzi e i tuoi clienti lo sanno.

Aumentare la sicurezza, e mostrarlo, è una delle tecniche più importanti per il processo di ottimizzazione del checkout. Garantendo ai tuoi clienti che i loro dati sono in buone mani e che l’operazione di pagamento si svolgerà in sicurezza, aumenterai le vendite del tuo negozio online.

Un’ottima soluzione per fare ciò ti viene fornita dai trust badge, quei sigilli che puoi mostrare nel footer, nelle pagine prodotto o durante il checkout appunto. 

Tra i trust badge più noti ci sono quelli di McAfee e VeriSign. Potrai ottenerli ed esporli se il tuo sito dispone di determinate tecnologie che rendono sicuro il passaggio di informazioni tra il dispositivo dell’utente e il server web.

Visualizzando il badge durante la procedura di checkout, l’utente sarà certo che i suoi dati sono al sicuro e porterà a termine il pagamento, con beneficio diretto per le tue vendite online.

Un altro metodo molto valido è affidarsi ad aziende che offrono opzioni di pagamento sicure. Klarna è senz’altro tra le più importanti al momento, grazie all’opzione, lato utente, del pagamento rateizzato senza costi aggiunti.

Dopo quella mostrata riguardo le spedizioni, permettere ai clienti di pagare a rate è davvero un ottimo modo per offrire flessibilità ai tuoi visitatori e farli tornare da te anche in futuro.

I documenti legali dell’e-commerce

Un sito di commercio elettronico a norma migliora l’esperienza di navigazione (UX) dell’utente e quindi aumenta le possibilità di vendita.

In questo contesto, segnaliamo l’App di LegalBlink, che permette di ottenere condizioni di vendita, privacy & cookie policy in modo facilmente e intuitivo. È anche possibile affidare la generazione dei documenti legali direttamente ai loro consulenti, tutti esperti in e-commerce e privacy.

Vendere all’estero: se l’online non ha confini perché deve averli il tuo ecommerce

Come ultima strategia passiamo in rassegna l’opzione di vendere all’estero. Se vuoi che i numeri relativi alle revenue salgano in maniera esponenziale devi provare ad espandere i tuoi confini, o forse sarebbe bene dire annullarli del tutto.

Un un modo iper digitalizzato come quello in cui viviamo da molti anni, i confini hanno perso e continuano a perdere molto in termini di significato. E noi crediamo che questo possa essere uno dei principi guida di ogni ecommerce di successo.

Se il mondo digitale non ha confini perché deve averne il tuo business online?

Come sottolineato nel primo paragrafo di questo articolo, trovare nuovi clienti può essere molto costoso. E questo è senz’altro vero nel caso di clienti al di fuori della propria nazione.

Vendere all’estero non è facile perché quei clienti parleranno una lingua (o più lingue) diversa da quella del tuo sito. Inoltre le spedizioni internazionali non sono facili da gestire e presentano costi maggiori.

Ma le possibilità sono immense e anche le soluzioni per superare questi scogli non mancano.

Traduci il tuo sito in tutte le lingue possibili

Innanzitutto per rendere il tuo sito accessibile ad utenti di diverse nazionalità può trovare applicazioni che traducono il tuo negozio in automatico. È il caso di Geolocation per Shopify e WPML per Woocommerce.

Se poi vuoi sapere tutto sulle spedizioni internazionali, puoi scaricare la nostra guida gratuita.

Sei pronto a far crescere le revenue del tuo negozio online?

Aumentare le vendite di un ecommerce non è affatto semplice. Soprattutto per chi è nuovo nel business online, raggiunge revenue soddisfacenti può richiedere anche molto tempo. Non meno di un negozio fisico.

Ma questo non significa che non bisogna lavorarci su. Se sei capitato su questo articolo, sei già sulla buona strada. Perché ti stai facendo le domande giuste.

E noi siamo qui per rispondervi. Nella maniera più utile e dettagliata possibile, perché soo così possiamo davvero esserti utile.

Ti abbiamo svelato e descritto 6 delle strategie da non sottovalutare per far crescere i guadagni del tuo negozio online. Perciò ora, prima di lasciarti andare, è doveroso fare un recap.

  1. Puoi lavorare sull’AOV migliorando la navigabilità del tuo sito e utilizzando due tecniche di marketing come l’Up Selling e il Cross Selling;
  2. Dai social all’email marketing hai solo l’imbarazzo della scelta per mettere su una strategia omnicanale e aumentare la tua brand awareness online
  3. Se i visitatori vedranno che il tuo sito è ben recensito da altri utenti, saranno più propensi a fidarsi e, così, ad acquistare.
  4. Più opzioni, più conversioni: vai incontro alle esigenze dei tuoi clienti in termini di consegna flessibile. Considera l’integrazione di un software per l’automatizione delle spedizione, in tutti i suoi aspetti;/li>
  5. La sicurezza informatica è tema molto caldo al giorno d’oggi: con l’inserimento di Trust Badge sul tuo sito, i clienti sapranno che le loro transazioni sono in buone mani
  6. Puoi tradurre il tuo sito molto facilmente con apposite app o plugin: di lì, vendere all’estero sarà un gioco da ragazzi. Attenzione solo alla documentazione doganale!

Ora sta a te ora non sottovalutare nessuna di queste strategie e capire su quale puntare.

Il nostro consiglio è quello di implementarle tutte, perché come affermato sin dall’introduzione: la concorrenza nello shopping online al giorno d’oggi è molta.

Quale di queste strategie di adatta di più al tuo ecommerce e perché? Faccelo sapere nei commenti così potremo anche darti altri consigli!

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